Aperto da pochi giorni il Campus Allamano conta già 60 posti letto occupati. Non ci sono solo gli studenti del polo di Grugliasco ma anche diversi iscritti del Politecnico di Torino. E le richieste continuano ad arrivare con la previsione di una saturazione totale che probabilmente avverrà entro la fine dell'anno.
La nuova residenza universitaria di via Crea 15 a Grugliasco, proprietà del Gruppo RE.B.E.L., mette a disposizione complessivamente 363 posti letto, suddivisi tra sistemazioni singole e doppie, affiancati da ambienti dedicati alla vita quotidiana, allo studio e alla socializzazione, oltre a servizi di accoglienza e gestione degli spazi pensati per favorire la formazione di una community di studenti italiani e internazionali, inclusi gli iscritti ai programmi Erasmus.
Un campus ottica del nuovo polo
L’apertura del complesso punta ad ampliare l’offerta abitativa destinata alla popolazione universitaria dell’area dove sono presenti le facoltà di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Veterinarie, Chimica e Biologia dei sistemi e dove nascerà la Città delle Scienze dell’Ambiente. Un’area metropolitana che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo di polo accademico e della ricerca.
A Grugliasco un popolo universitario da 10 mila persone
"Siamo sempre più vicini all'apertura del nuovo polo scientifico, che porterà a Grugliasco una popolazione di circa diecimila unità tra studenti, studentesse e personale universitario - affermano il sindaco Emanuele Gaito e l'assessore all'urbanistica Luciano Lopedote -. Ringraziamo il gruppo Rebel per aver scelto di investire sul nostro territorio, realizzando una struttura all'avanguardia pensata per rispondere alle esigenze di chi frequenterà l'università. Il mercato immobiliare di Grugliasco sta vivendo una fase particolarmente delicata, con una domanda abitativa in crescita. Un'azione che contribuisce a mantenere più equilibrato il mercato degli affitti, limitando il rischio di speculazioni".
Pur essendo situato nel comune di Grugliasco, il campus si rivolge agli studenti dell’intero bacino torinese. Il primo cittadino Stefano Lo Russo, presente alla partecipazione, ha rimarcato il ruolo cruciale dei servizi abitativi per il territorio. "La residenzialità universitaria è fondamentale" ha dichiarato Lo Russo. "Evita che vi siano fenomeni per sottrarre vuoti al mercato della casa. La residenza universitaria inoltre è un'esperienza formativa che fa crescere i nostri ragazzi".
Torino in controtendenza
Il sindaco di Torino ha inoltre analizzato il contesto demografico attuale, rilevando come dall'inizio del proprio mandato si sia registrata una diminuzione di 4 mila bambini iscritti nelle scuole primarie della città. Si tratta di un trend di calo demografico diffuso a livello nazionale che si ripercuote anche sul sistema universitario, spingendo diversi atenei italiani a valutare la chiusura.
Torino, al contrario, evidenzia un dato in controtendenza, con una popolazione studentesca complessiva che raggiunge attualmente le 120 mila persone.
Viotto: "Così facciamo crescere le comunità"
"Campus Allamano si inserisce in una visione più ampia, nella quale gli investimenti diventano strumenti per costruire valore duraturo per il territorio - è il commento di Ivano Viotto, Responsabile Comunicazione Gruppo RE.B.E.L. - 'Costruiamo il futuro, insieme' non è soltanto il payoff del Gruppo, ma un modo di intendere il nostro lavoro: mettere in relazione competenze, imprese, istituzioni e comunità per trasformare bisogni concreti in opportunità. È attraverso questa capacità di collaborare e condividere una visione che un progetto può andare oltre la propria funzione e diventare parte di un percorso di crescita per l’intera comunità".









