Sembrava un infortunio non troppo serio. Ed invece, dopo aver saltato prima tutti i tornei americani, compreso lo US Open, poi l'inizio della tournée asiatica, è arrivata la decisione più dolorosa: il 2026 di Jannik Sinner si è concluso con il trionfo di luglio a Wimbledon, per il numero 1 del mondo niente ATP Finals di Torino.
Lo ha annunciato lui stesso in un video social, dicendo che tornerà nel 2027 per poter curare al meglio il ginocchio destro che negli ultimi mesi gli sta dando troppi problemi.
"Il mio 2026 è ufficialmente finito"
"Con i medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il ginocchio" spiega un Sinner emozionato nel video pubblicato questa mattina. "Questo significa che il mio 2026 è ufficialmente finito".
Niente caccia al tris alle ATP Finals
Sinner non potrà quindi difendere il doppio titolo conquistato a Torino nelle ultime due edizioni delle Finals, né il numero 1 del ranking che andrà quasi sicuramente a Sasha Zverev, numeri alla mano. "Gli ultimi due anni, specialmente il finale a Torino - ha detto Sinner - mi hanno dato così tante emozioni e sensazioni positive. Ma oggi devo pensare alla mia carriera a lungo termine, farò il possibile per tornare al 100%".
"Vi ringrazio in anticipo per il supporto - ha concluso rivolgendosi ai tifosi - e spero di vedervi molto presto sul campo da tennis". Un'attesa destinata a durare fino all'inizio del prossimo anno.
Lo Russo e Cirio: "Enorme dispiacere"
"A Sinner - commenta il sindaco Stefano Lo Russo - rivolgiamo, a nome della città, i migliori auguri di pronta guarigione. Jannik è entrato nel cuore dei torinesi per i suoi successi e per i valori dello sport che sa esprimere: impegno, rispetto e lealtà che sono caratteristiche profondamente radicate nella nostra città".
"L’assenza di Jannik Sinner alle prossime Nitto ATP Finals è certamente un dispiacere, ed è normale che sia così, perché in questi anni Jannik è entrato nel cuore del Piemonte e dei piemontesi, grazie alle sue straordinarie vittorie, ma anche per il rapporto di affetto e vicinanza che ha saputo costruire con la nostra comunità - ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - E se il dispiacere è davvero tanto, resta però la consolazione che, sotto il profilo sportivo, la sua assenza riapre i giochi, con i grandissimi campioni internazionali e il nostro Cobolli che sapranno rendere le Finals ancora più incerte e, proprio per questo, avvincenti e imprevedibili. A Jannik va l’abbraccio di tutti noi, insieme all’augurio di una pronta guarigione e di poterlo rivedere presto in campo".





