Cronaca - 06 ottobre 2026, 11:10

Minaccia il coinquilino con un cutter, in camera nascondeva un maxi carico di stupefacenti

Il blitz della Polizia di Stato a Barriera di Milano porta al sequestro di bilancini, saldatrici e droga

Minaccia il coinquilino con un cutter, in camera nascondeva un maxi carico di stupefacenti

Una banale lite sulla gestione degli spazi di casa trasforma un intervento della Polizia di Stato in un ingente sequestro di sostanze stupefacenti. È accaduto nei giorni scorsi in uno stabile di via Fossata, nel quartiere Barriera di Milano, dove un cittadino italiano di 29 anni è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato locale. L'uomo dovrà rispondere dell'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed è stato inoltre denunciato per minaccia aggravata.

La minaccia con il bisturi e la spinta fuori dal locale

A far scattare l'allarme al numero di emergenza è stato un violento diverbio scoppiato all'interno dell'appartamento. Stando a quanto ricostruito dai poliziotti sulla base delle prime testimonianze, la discussione sarebbe nata per motivi legati all'utilizzo del mobilio e della casa. Durante il diverbio, il ventinovenne è uscito dalla propria stanza impugnando un cutter con la lama estratta, puntando in modo minaccioso verso uno dei coinquilini. Per difendersi, quest'ultimo ha reagito spingendo l'aggressore fuori dall'abitazione e mettendo la porta in sicurezza fino all'arrivo delle pattuglie.

Il laboratorio dello spaccio nella stanza da letto

Durante le verifiche nell'immobile, l'attenzione degli agenti è stata attirata da alcuni dettagli all'interno della camera occupata dal ventinovenne: sul posto erano ben visibili bilancini di precisione, una bottiglia modificata per l'assunzione di stupefacenti e un involucro lacerato con all'interno della polvere bianca. La successiva perquisizione ha consentito di scoprire un vero e proprio laboratorio per la preparazione e il confezionamento della droga. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 3,3 chilogrammi di sostanza stupefacente suddivisa in vari involucri, unitamente a bicarbonato di sodio, soda caustica in scaglie, due frullatori, una saldatrice, una macchina per il sottovuoto, computer e telefoni cellulari.

Il trasferimento in carcere

Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l'indagato vale la presunzione di innocenza fino all'eventuale condanna definitiva.

Redazione

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