Cronaca - 07 ottobre 2026, 17:27

No Tav, l'Avvocatura dello Stato chiede risarcimenti per 250 mila euro

La richiesta nei confronti di 5 attivisti nella causa civile per gli scontri avvenuti in Val di Susa nel 2011

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

A cinque attivisti e simpatizzanti No Tav l'Avvocatura dello Stato ha chiesto un risarcimento di circa 250 mila euro complessivi per gli incidenti con le forze dell'ordine avvenuti in Valle di Susa durante una manifestazione del dicembre 2011. Il procedimento giudiziario - come riporta l'agenzia di stampa Ansa - è in corso davanti al tribunale civile di Torino.

L'iniziativa dell'Avvocatura dello Stato

I cinque erano stati condannati in sede penale con sentenza definitiva a pene inferiori ai due anni di reclusione coperte dalla condizionale. I giudici però avevano riconosciuto alle parti civili il diritto a ottenere un risarcimento. L'Avvocatura dello Stato ha preso l'iniziativa per conto dei Ministeri della difesa e dell'Interno. 

Un danno d'immagine di 200 mila euro

I cinque, tra cui ci sono anche delle persone riconducibili all'area antagonista, sono assistiti dagli avvocati Danilo Ghia, Domenico Fragapane, Emanuele D'Amico e Stefano Bertone. Secondo quanto si è appreso l'Avvocatura ha lamentato un danno all'immagine (200 mila euro), un danno derivante dalla necessità di impiegare delle unità delle forze dell'ordine e anche una sorta di ripianamento delle spese sostenute per svolgere le indagini. 

I difensori contestano innanzitutto il danno all'immagine dei ministeri perché - è la tesi - non si capisce in che cosa consista.

redazione

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