Un viaggio verso Roma iniziato dopo una mattinata di lavoro per portare sul palco del ‘Teatro Tor Bella Monaca’ la forza di un messaggio che riguarda migliaia di famiglie. Così lunedì 5 ottobre la nonese Laura Scrivo, educatrice a Pinerolo, ha conquistando la giuria tecnica del concorso romano ‘Music@Mens 2026’ vincendo il premio della critica con la sua interpretazione di ‘Sipario sul Dna’.
"Non sapevamo bene come fosse strutturata la giuria, abbiamo scoperto sul posto la presenza sia di una giuria tecnica sia di quella del pubblico, e alla fine di tutto abbiamo vinto con sorpresa ed emozione il ‘premio della critica’ assegnato dai tecnici", racconta Scrivo.
La giornata è stata scandita dall’emozione fin dai primi momenti: "Già durante il soundcheck ho ricevuto diversi complimenti che mi hanno aiutata ad affrontare la serata nonostante fossi un po’ agitata ed emozionata". Durante l’evento, condotto dalla vincitrice della scorsa edizione, c’è stato spazio anche per un momento di approfondimento dedicato alla spiegazione del brano scritto da Adriano Coschiera e al progetto ‘I Custodi del Dna’. Sul palco, al fianco di Scrivo, è intervenuto il marito Fabio Fantone, membro dell’associazione, permettendo di illustrare a fondo la missione del brano e raccontando quindi l’importanza di accendere i riflettori sulle malattie rare, realtà spesso poco conosciute e penalizzate dalla scarsità di fondi destinati alla ricerca. “Fabio è sempre stato il mio primo sostenitore, grazie a lui ho trovato la forza di mettermi in gioco e portare avanti questo percorso”, spiega la nonese.
Il riconoscimento ottenuto a Roma apre ora le porte a un nuovo appuntamento, infatti sabato 10 ottobre la cantante e i membri dell’associazione saranno ricevuti in Campidoglio, nella sala ‘Protomoteca’, dove ritireranno una targa celebrativa direttamente dalle mani del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Per Laura Scrivo la musica ha rappresentato un fondamentale percorso di rinascita personale, intrecciato alle sfide quotidiane legate alla disabilità. “La vita mi ha messo alla prova e la musica mi ha sempre dato grande beneficio, ma non ci ho mai investito seriamente fino a quando, nel 2022, sono entrata in depressione - confida - oltre ovviamente alla terapia, il canto è stato il mio appiglio, la mia ancora di salvezza che mi ha permesso di rinascere”.
In questo percorso un sostegno forte è sempre arrivato da tutta la sua famiglia e soprattutto dalla figlia Arianna, affetta da una rara sindrome genetica: “Al momento Arianna ha 16 anni, quindi come tutti gli adolescenti a volte può essere un po’ sfidante, ma è di base molto molto orgogliosa ed entusiasta di tutto quello che stiamo facendo”.
Il nuovo progetto in cantiere dei ‘Custodi del Dana, prevede la realizzazione di un brano musicale tratto da un libro per bambini scritto dall’autrice pinerolese Cristina Menghini. La canzone vedrà Scrivo nel ruolo di voce solista, accompagnata da un coro d’eccezione composto dai ‘siblings’, ovvero i fratelli e le sorelle dei bambini con disabilità, a sostegno della loro filosofia che vuole mettere al centro l’inclusione e il supporto delle famiglie caregiver.





