Attualità - 08 ottobre 2026, 13:29

"La Prima Volta": Torino lancia il progetto per accompagnare 7.700 nuovi elettori al voto

Al via venerdì 9 ottobre la grande festa a Palazzo Civico tra laboratori civici, visite guidate e musica con Cara e Lil Jolie. Un percorso di partecipazione giovanile che proseguirà fino al 2027 sostenuto dalla Compagnia di San Paolo

"La Prima Volta": Torino lancia il progetto per accompagnare 7.700 nuovi elettori al voto

Trasformare un dovere civico in un’esperienza pubblica, consapevole e condivisa. È questo l’obiettivo di “La Prima Volta - Un anno di incontri, percorsi ed eventi fino al tuo primo voto”, il progetto promosso dalla Città di Torino e realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino nell’ambito di Biennale Democrazia e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Feste del Primo Voto”.

L’iniziativa, che accompagnerà i giovani torinesi fino all'autunno 2027, debutterà ufficialmente venerdì 9 ottobre 2026.

Il progetto nasce da un dato demografico e democratico cruciale: a Torino sono circa 7.700 i giovani che tra il 2026 e il 2027 acquisiranno il diritto di voto per la prima volta, inserendosi in un contesto nazionale che vede la partecipazione elettorale in forte calo proprio tra le nuove generazioni.

“Il voto - sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo - è uno strumento fondamentale della democrazia: ci permette di partecipare alle scelte che riguardano la nostra comunità e il suo futuro. Per questo crediamo nel valore di un’iniziativa che avvicina alla vita pubblica le ragazze e i ragazzi appena diventati maggiorenni, offrendo loro l’occasione di scoprire cosa significa diventare cittadini elettori e di riflettere sul valore di un diritto conquistato e mai scontato. Potranno conoscere da vicino i luoghi delle istituzioni, comprendere meglio come funzionano e ripercorrere tappe decisive della storia del nostro Paese, a partire dall’estensione del diritto di voto alle donne, ottant’anni fa”.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Feste del Primo Voto”, che traduce in azione una priorità strategica della Fondazione: promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo delle nuove generazioni, rafforzandone il ruolo nella vita democratica e nella costruzione di comunità più consapevoli e coese”.

“Con le Feste del Primo Voto – spiega Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, abbiamo scelto di partire dai Comuni perché, attraverso le anagrafi, possono raggiungere tutti i nuovi elettori, senza distinzioni: è questa universalità che dà forza pubblica all’iniziativa. In Piemonte e Liguria 71 Comuni stanno sperimentando attraverso questo bando un modo nuovo per riconoscere il primo voto, accompagnarlo con strumenti di conoscenza e coinvolgere direttamente i giovani. Oltre a sostenere queste sperimentazioni la Fondazione ne valuterà i risultati: se dimostrerà di funzionare, l’auspicio è che possa diventare patrimonio delle politiche pubbliche e una pratica stabile delle nostre istituzioni democratiche”.

L’attivazione del progetto si sviluppa su due livelli. Il primo è rivolto a tutti i votanti: entro fine settembre, ciascuno dei 7.700 neo-elettori riceverà dalla Città di Torino una lettera d'invito formale cartacea. Un gesto simbolico e diretto da parte dell'istituzione verso i nuovi cittadini. Il secondo livello prevede l’avvio di laboratori di cittadinanza intensivi e inclusivi sul territorio: saranno coinvolti direttamente circa 200 studenti di 10 classi delle scuole secondarie e un centinaio di giovani tra i 17 e i 19 anni attraverso la Rete delle Case del Quartiere, il Centro Interculturale della Città di Torino e grazie al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà e Torino Urban Lab. Tra questi, ragazze e ragazzi con background migratorio e nuovi cittadini spesso distanti dai circuiti formativi tradizionali.

Il programma del 9 ottobre, dedicato ai giovani tra i 17 e i 19 anni, si svolgerà in piazza Palazzo di Città e a Palazzo Civico e a Torino Urban Lab, che per l'occasione resterà aperto per tutta la durata dell'evento, nel calendario di appuntamenti delle Giornate della Legalità - Spazi aperti in luoghi chiusi. L’ideazione e la produzione dell'evento sono affidate alla Fondazione Club Silencio ETS, che applicherà il collaudato format di intrattenimento culturale e svelamento degli spazi pubblici. Per una sera, la sede della vita istituzionale torinese diventerà un grande laboratorio a cielo aperto. Le attività in piazza, dalle 17, prevedono molti stand di giochi e attività curati dai partner che partecipano al progetto. Tra questi: la Scatola del Voto (laboratorio per imparare a piegare la scheda), Non ci casco (sfide di dibattito regolato su temi a sorpresa), l’Installazione Questione di Tempo (una timeline intergenerazionale dal 1950-2026) e A Prima Vista (sfida per riconoscere immagini reali da quelle generate da intelligenze artificiali). Chi completerà le tappe accederà a firmare un pannello pubblico e a ricevere il Kit Civico del progetto.

Oltre agli enti che cureranno i laboratori di cittadinanza, partecipano al progetto e saranno presenti in piazza Palazzo di Città anche la Consulta Provinciale degli Studenti, Torinogiovani e Centro InformaGiovani della Città di Torino, Torino 2033 Capitale Europea della Cultura - città candidata e Torino Futura – Generazione di Cultura.

L’area centrale ospiterà "Spuntini", talk informali dedicati alle seconde generazioni e all’alfabetizzazione digitale e IA, dalle 18.30 e dopo un momento  di saluti istituzionali. Alle 20.45 è previsto l'intervento musicale delle due special guests della serata: Cara e Lil Jolie, giovani cantautrici che interpretano le voci delle nuove generazioni.

Venerdì 9 ottobre, alle 17, la Sala Rossa di Palazzo Civico, in collaborazione con il Consiglio comunale della Città di Torino, ospita il dialogo “Siamo tutti politici” a cui parteciperà anche la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo. Un appuntamento curato dalle Giornate della Legalità che, a ottant’anni dal primo voto delle donne in Italia, con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti si interrogherà su che cosa significhi davvero partecipare alla vita pubblica: un’occasione per riscoprire il suffragio femminile non come semplice ricorrenza storica ma come richiamo alla cittadinanza attiva.

Durante la serata, i giovani volontari del servizio civile accompagneranno ragazze e ragazzi in visite guidate alla scoperta delle sale auliche di Palazzo Civico (Cortile d'Onore, Scalone Monumentale, Loggiato, Sala dei Marmi, Sala delle Congregazioni, Sala Rossa).

Il 9 ottobre segna anche il lancio del Kit Civico, uno strumento di alfabetizzazione civica in chiave contemporanea. Il kit comprende una fanzine cartacea e digitale (curata da Gaia Gondino con Eliana Cocca e illustrata da Giobi) strutturata come una scheda elettorale che narra quattro storie di "prime volte", un gioco digitale interattivo a bivi e sei pillole video informative sul funzionamento dei seggi e l'utilità del voto come atto di responsabilità e partecipazione civica.

Il viaggio de "La Prima Volta" non si ferma a ottobre: da novembre 2026 alla primavera 2027 proseguiranno i laboratori di cittadinanza; ad aprile 2027, all'interno della decima edizione di Biennale Democrazia, si svolgerà una nuova festa e la restituzione pubblica dei laboratori attivati. E più avanti seguiranno momenti celebrativi diffusi nei quartieri a voto avvenuto, per concludersi nell'autunno 2027 con un bilancio pubblico dei risultati.

Tutte le info del progetto su https://www.laprimavoltatorino.it/

La Prima Volta è un progetto di Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, nell'ambito di Biennale Democrazia, sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Centro Interculturale della Città di Torino, Consulta Provinciale degli Studenti, Fondazione Club Silencio ETS, Giornate della Legalità - Spazi aperti in luoghi chiusi, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Rete delle Case del Quartiere, Torinogiovani, Torino 2033 Capitale Europea della Cultura - città candidata, Torino Futura – Generazione di Cultura, Torino Urban Lab.

comunicato stampa

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