Non solo piste ciclabili più sicure, ora Vanchiglia vuole anche più verde. Negli scorsi giorni è stata lanciata la petizione - indirizzata al sindaco Stefano Lo Russo, all'assessore alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta e al presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri - per chiedere una svolta green per questo quartiere, che fa i conti con una carenza di alberi.
"Manca verde e ombra"
L'area è tra le più densamente popolate di Torino, con circa 30.000 residenti a cui si aggiungono migliaia di studenti e frequentatori, fortemente penalizzata "dalla scarsità di verde, ombreggiamento e suolo permeabile che comporta, nei mesi estivi, un effetto "isola di calore"".
Secondo il censimento fatto dai richiedenti, per le strade di Vanchiglia non ci sono molti alberi: quelli presenti sono perlopiù concentrati in Largo Montebello. Anche il numero di aiuole è limitato, se si esclude corso Regina Margherita e l'area pedonale di via Balbo.
Sicurezza di bici e pedoni
Altro tema è quello della sicurezza di bici e pedoni, su cui si è accesso un faro dopo la morte del piccolo Nicolò Di Ciò in sella alla sua due ruote mentre andava a scuola nel controviale di corso Regina Margherita. "La dotazione di rastrelliere - denunciano i firmatari - risulta insufficiente a fronte della numerosa popolazione, soprattutto vicino alle scuole, alle sedi universitarie, negozi e servizi pubblici".
Oltre 310 adesioni
La presenza di attraversamenti pedonali privi di barriere sicuri - aggiungono - "è parziale, limitata esclusivamente ad alcuni incroci". Da qui la petizione, che al momento ha superato le 310 adesioni, che chiede più alberi con l'obiettivo di creare nuove "oasi verdi" e "percorsi verdi" lungo "le strade più frequentate per ridurre il calore, creare ombra e filtrare l'aria, garantendo spazi adeguati alle radici e piani di manutenzione/irrigazione, senza togliere spazio al parcheggio".
Nuove aiuole
L'altra richiesta è di rimuovere asfalto dagli incroci, creando così nuove aiuole agli angoli delle strade. In parallelo si auspica la riqualificazione degli spazi davanti alle scuole presenti in zona come l'elementare "Fontana", la materna "Rodari ed il nido "Il Giardino delle fiabe", creando zone d'ombra con "alberi a chioma ampia, posizionando panchine e sostituendo l'asfalto per migliorare la qualità dell'aria, la sicurezza e la socialità".
Le richieste
Per quanto riguarda la sicurezza dei pedoni, la richieste sono di creare: isole salvagente, attraversamenti rialzati, l'eliminazione della sosta a ridosso delle strisce per garantire piena visibilità e protezione nei percorsi casa-scuola.
In ultimo i firmatari auspicano la realizzazione di "una vera e propria rete verde interconnessa che unisca tutti i punti di interesse di Vanchiglia (scuole, piazze, teatri, associazioni, assi commerciali), superando la logica degli interventi isolati".





