Quattro giorni, oltre 80 ospiti, più di 45 appuntamenti e la volontà di trasformare la sicurezza da sintomo di paura a responsabilità collettiva. Prende il via oggi a Torino la quarta edizione delle Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, in programma fino a domenica 11 ottobre. L'evento si apre con il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, destinata dal Capo dello Stato alla manifestazione come premio di rappresentanza.
Il senso di un trattino: la svolta della cura
Il filo conduttore di quest'anno risiede tutto in un trattino: “Una società si-cura”. Questo gioco di parole vuole ribaltare il paradigma dominante nel dibattito pubblico, spostando l'attenzione dal lessico della difesa e del sospetto a quello della cura, della relazione e della gestione condivisa delle fragilità. A dare concretezza a questa visione sarà l'apertura straordinaria dei luoghi in cui la legge si esercita quotidianamente: tribunali, carceri, caserme, università e sedi istituzionali spalancheranno le loro porte alla cittadinanza per favorire il dialogo tra comunità e istituzioni.
Ospiti d'eccezione
Tra gli ospiti il fondatore di Libera Luigi Ciotti, la direttrice del Salone del Libro Annalena Benini, gli economisti Elsa Fornero e Pier Luigi Sacco, l'ex Capo della Polizia Franco Gabrielli, i costituzionalisti Gustavo Zagrebelsky e Francesco Viganò, oltre a storici, giornalisti e scrittori tra cui Anna Foa, Carlo Bonini, Marianna Aprile e Christian Raimo. La giornata di oggi è partita nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia con l'avvio di Legalità Futura dedicato alle scuole con Ciotti e Benini che hanno dialogato sul tema "Le parole non sono pietre", alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo e dei vertici della giustizia torinese Lucia Musti e Alessandra Bassi. Mentre al Campus Luigi Einaudi, spetta invece allo storico del diritto Pietro Costa tenere la lectio magistralis "Democrazia e cura", introdotta da Valeria Marcenò e dai saluti della Rettrice Cristina Prandi.
Dalle carceri ai giovani: i nodi centrali del palinsesto
Il palinsesto si sviluppa attorno a tre direttrici fondamentali: il carcere e la pena, la sicurezza intesa come questione sociale, e il legame tra memoria, parole e cittadinanza. Tra gli appuntamenti principali figurano la lectio di Zagrebelsky all'Agenzia delle Entrate, la lezione di Francesco Viganò riservata ai detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, i dibattiti sulla sicurezza sociale con Fornero e Sacco, e il confronto contro la paura tra Bonini e Gabrielli. Un focus centrale è dedicato alle nuove generazioni con i percorsi di Legalità Futura presso l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. Inoltre, domani,venerdì 9 ottobre parte "La prima volta a Palazzo" a Palazzo Civico, evento curato da Club Silencio e Biennale Democrazia dedicato ai neo-elettori, affiancato dal talk "Siamo tutti politici" con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti. Per i dipendenti comunali è prevista la quarta Giornata della Trasparenza, mentre lo spazio Portici della Legalità ospiterà presentazioni di libri, l'esposizione dell'economia carceraria "Il carcere all'aperto" e il Bibliobus della Biblioteca della Legalità.
Cultura diffusa, spettacoli e rete del territorio
Spazio anche agli spettacoli dal vivo e alla dimensione territoriale: la serata di sabato 10 ottobre all'OFF TOPIC proporrà la co-produzione "Una serata si-cura" con teatro, la stand-up comedy di Monir Ghassem e dj set. Il programma valorizza inoltre i progetti diffusi Legalità IN+ con gli enti vincitori del Bando Bruno Caccia.







