Attualità - 09 ottobre 2026, 11:18

Mettersi nei panni dei più fragili, la San Vincenzo di Torino lancia il simulatore digitale “Neisuoipanni"

Un'esperienza virtuale di un mese per comprendere la fatica, le scelte difficili e la dignità di chi vive in povertà

Mettersi nei panni dei più fragili, la San Vincenzo di Torino lancia il simulatore digitale “Neisuoipanni"

Il Consiglio Centrale di Torino della Società di San Vincenzo De Paoli, che da oltre 170 anni cammina accanto alle persone più fragili della città, lancia “NEISUOIPANNI”, un’esperienza digitale interattiva che invita ciascuno di noi a fare qualcosa di molto semplice e, allo stesso tempo, molto difficile: mettersi nei panni di chi vive una situazione di povertà. Non per un attimo soltanto. Per un intero mese virtuale.

Si tratta di un simulatore pensato per far comprendere quanto sia fragile l’equilibrio economico di un nucleo familiare quando le risorse sono limitate e ogni imprevisto può cambiare tutto. L’utente entra nella vita quotidiana di una famiglia indigente e deve prendere decisioni reali: la spesa, le bollette, le necessità dei figli, le emergenze. E scopre che anche una scelta apparentemente banale può avere conseguenze importanti.

Perché quando i soldi sono pochi, non si tratta più di scegliere ciò che si desidera, ma di decidere a cosa si può rinunciare. E proprio lì, tra una bolletta e una spesa, tra una necessità e un desiderio, il simulatore prova a far emergere qualcosa che nessun numero può raccontare fino in fondo: la fatica, la paura, la dignità e il coraggio delle persone che ogni giorno affrontano situazioni di questo tipo.

Dalla parte dei poveri, ogni giorno

La Società di San Vincenzo De Paoli di Torino non arriva oggi alla povertà. La incontra da sempre. Da  176 anni i volontari sono accanto alle persone e alle famiglie che chiedono aiuto. Entrano nelle loro case, ascoltano le loro storie, condividono preoccupazioni e difficoltà e cercano, insieme, una strada per ripartire.

Il simulatore nasce proprio da questa esperienza. “NEISUOIPANNI” non vuole sostituire l’incontro con le persone: vuole contribuire a rendere docile un cuore incline alla carità. Un cuore capace di guardare l’altro come un fratello di cui preoccuparsi e farsi carico senza mai dimenticare che dietro ogni richiesta di aiuto c’è una storia. Dietro ogni difficoltà economica c’è una persona. E dietro ogni persona c’è una dignità che chiede, prima di tutto, di essere riconosciuta ed elevata.

“Abbiamo voluto creare uno strumento capace di parlare soprattutto al cuore delle persone”, spiega Rodrigo Sardi, Presidente dell’ODV – Società di San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale di Torino e aggiunge: “Il nostro obiettivo è aumentare la sensibilità verso i poveri e accrescere la carità, promuovendo una cultura della solidarietà in un mondo sempre più individualistico”.

Il messaggio che Torino vuole lanciare attraverso “NEISUOIPANNI” è che la povertà non è qualcosa che riguarda “gli altri”. È una realtà che può sfiorare molte vite e che, soprattutto, ci chiede di non perdere la capacità di prenderci cura gli uni degli altri.

Il viaggio di “NEISUOIPANNI” non finisce quando si conclude l’esperienza online. Dopo aver ultimato il percorso, l’utente può decidere di tradurre ciò che ha provato in un gesto concreto di solidarietà, sostenendo le attività della Società di San Vincenzo De Paoli di Torino.

La sfida è aperta a tutti! Per scoprirlo basta entrare in www.neisuoipanni.it

Comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU