Un'offensiva decisa e coordinata per ripristinare la legalità e difendere il patrimonio di edilizia sociale. Negli ultimi quattro giorni, l'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale ha portato a termine una serie di interventi mirati in collaborazione con la polizia locale, riuscendo a recuperare cinque alloggi occupati abusivamente tra Torino e la prima cintura. Operazioni che confermano l'attenzione costante verso i complessi di case popolari e la risposta immediata alle segnalazioni dei residenti.
Gli interventi chiave
L'ultimo episodio in ordine di tempo si è registrato questa mattina nel complesso di via Ternengo, nel quartiere Barriera di Milano, dove un appartamento già liberato a metà settembre dal personale Atc era stato nuovamente preso di mira e occupato abusivamente.
L'immobile è stato prontamente messo in sicurezza e tornerà presto nella disponibilità dell'Agenzia per essere assegnato tramite il Comune. Nei giorni scorsi, le operazioni hanno interessato anche il complesso di corso Farini e via Faà di Bruno a Vanchiglia, dove la Polizia Locale e gli operatori Atc hanno liberato un alloggio occupato da tre giovani stranieri e bonificato le cantine da una grande quantità di materiale accumulato impropriamente. Interventi analoghi si sono svolti in corso Lecce, dove sono stati smantellati giacigli di fortuna nelle cantine, e in via Cilea nel quartiere Regio Parco.
Sventato un nuovo blitz a Moncalieri
La rete di controlli ha dato i suoi frutti anche fuori dai confini cittadini. A Moncalieri, nel complesso di via Juglaris, è stato sventato un nuovo tentativo di occupazione da parte di una donna già allontanata nel mese di aprile, bloccata tempestivamente grazie alla collaborazione con la polizia locale.
Soddisfazione è stata espressa dal Vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e dal presidente di Atc Maurizio Pedrini, che hanno ribadito la linea dura contro gli abusi per garantire che gli alloggi siano restituiti ai cittadini legittimi assegnatari e tutelare le persone oneste che abitano nei complessi popolari.





