Attualità - 09 ottobre 2026, 14:56

Scontro sui "rifugi climatici" per gli anziani: non passa la proposta di FdI per il riscaldamento e il raffrescamento dei centri

Il consigliere Ventre denuncia il voto contrario di Pd e M5S: "La salute e la sicurezza dei pensionati non possono essere messe in secondo piano"

Scontro sui "rifugi climatici" per gli anziani:  non passa la proposta di FdI per il riscaldamento e il raffrescamento dei centri

Garantire ambienti sicuri, freschi d'estate e confortevoli d'inverno per tutelare la salute e il benessere delle persone più fragili. È questo l'obiettivo dell'atto concreto presentato nella Circoscrizione 2 dal consigliere di Fratelli d'Italia Piero Ventre, incentrato sulla riqualificazione dei locali adibiti a "Rifugi climatici" e centri d'incontro per anziani. 

Durante i mesi caldi e le ondate di calore estremo, così come nei periodi invernali, la disponibilità di impianti di climatizzazione e riscaldamento efficienti risulta fondamentale per prevenire rischi sanitari. Nel dibattito d'aula, il neo consigliere di Fdi ha sottolineato come non sia sufficiente annunciare servizi sulla carta o "Centri per l'Emergenza Caldo", ma occorra assicurare strutture realmente operative, controllate e fruibili tutto l'anno, stigmatizzando la bocciatura del provvedimento da parte della maggioranza, in particolare di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

"Una decisione che considero grave e incomprensibile, perché riguarda persone fragili che meritano attenzione, rispetto e tutela - così Ventre -. Non possiamo lasciare soli i nostri anziani durante le ondate di calore o nei periodi più freddi. Continuerò a battermi con determinazione affinché i centri siano luoghi sicuri, accoglienti e adeguatamente attrezzati".

Bocciata anche la mozione per la targa 

Nel corso della stessa seduta consiliare è stata inoltre respinta un'altra proposta avanzata dal consigliere Ventre, relativa alla valorizzazione della memoria storica del territorio. L'atto mirava all'installazione di una targa commemorativa presso il parco lineare di Corso Tazzoli, dedicata agli uomini e alle donne provenienti dal Meridione, dall'Istria e da altre regioni d'Italia che, nel secondo dopoguerra, contribuirono con il proprio lavoro, i sacrifici e l'impegno alla rapida espansione urbanistica e alla crescita economica, sociale e culturale dei quartieri Mirafiori e Santa Rita. 

La bocciatura del documento ha chiuso il confronto sull'iniziativa. Dura, in particolare, la consigliera M5s, Rita Grimaudo. "Non possiamo approvare atti del genere - ha spiegato -. Bisogna creare dei percorsi partecipativi, coinvolgendo il territorio".

ph.ver.

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