Cronaca - 12 ottobre 2026, 10:36

In carcere dopo una serie di rapine a mano armata: identificato grazie alla postura del piede

L'uomo aveva compiuto o tentato numerosi furti tra Borgo Vittoria e comuni fuori Torino. Era stato arrestato in flagranza durante un colpo alle Poste

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La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torino, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile di una serie di rapine e tentate rapine consumate tra il 28 marzo e il 19 maggio 2026 nei quartieri di Borgo Vittoria e in diversi comuni della provincia. L’indagato è gravemente indiziato di aver perfezionato sei episodi delittuosi ai danni di esercizi commerciali, farmacie, gelaterie, sale scommesse e un ufficio postale.

L’attività investigativa, avviata a seguito della rapina consumata presso una Farmacia in Borgo Vittoria, ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di individuare un chiaro modus operandi. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno mostrato un soggetto che agiva con il volto parzialmente travisato, armato di coltelli da cucina o di una pistola a tamburo, caratterizzato da corporatura robusta, abbigliamento sportivo e da una peculiare postura del piede destro, costantemente rivolto verso l’esterno.

Le indagini hanno evidenziato la ricorrenza degli stessi elementi fisici e comportamentali in tutti gli episodi, consentendo agli investigatori di collegare tra loro le rapine consumate presso la Farmacia, presso una gelateria, in Borgo Vittoria, e una sala scommesse in un comune della provincia, nonché delle tentate rapine ai danni di un compro oro, di un Ufficio Postale e di una sala scommesse, in Borgo Vittoria. In più occasioni il rapinatore è stato ripreso mentre si allontanava a bordo di una Fiat Tipo di colore blu, talvolta con targhe rubate, circostanza che ha ulteriormente confermato la capacità organizzativa e la spregiudicatezza dell’autore.

L’individuazione del presunto autore degli episodi predatori è stata resa possibile grazie a un articolato lavoro di analisi dei filmati, di comparazione dei tratti somatici e di riscontro delle modalità esecutive, nonché attraverso attività info-investigative svolte sul territorio. In un episodio collaterale, avvenuto l’8 aprile presso un supermercato, gli operatori hanno potuto documentare la presenza dell’indagato insieme a persone a lui vicine, circostanza che ha permesso di consolidare ulteriormente il quadro indiziario. Le immagini acquisite in occasione della rapina alla gelateria, dove il soggetto è stato ripreso a volto scoperto nelle immediate vicinanze dell’esercizio, hanno fornito il riscontro decisivo per la sua identificazione.

La Procura della Repubblica, valutati gli elementi raccolti dalla Squadra Mobile, ha richiesto l’applicazione della misura cautelare, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di reiterazione del reato. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti dell’indagato presso la locale casa circondariale ove è attualmente ristretto a seguito di un arresto in flagranza per una rapina ai danni di un Ufficio Postale in provincia operato nei giorni precedenti dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino. 

L’operazione della Polizia di Stato ha consentito di interrompere una sequenza di episodi particolarmente gravi, restituendo sicurezza agli esercenti e ai cittadini coinvolti.

Si ricorda che la persona sottoposta a misura cautelare è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.

redazione

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