Le risposte ufficiali del presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, all’interpellanza presentata dai consiglieri di minoranza di centrodestra (Patrizia Alessi, Domenico Giovannini e Francesco Caria) hanno fatto luce sui reali problemi che hanno segnato la stagione estiva della piscina Colletta. Un’estate inaugurata con grandi aspettative dopo i lavori finanziati dai fondi Pnrr, ma finita presto al centro delle polemiche per i disservizi e le tensioni vissute nell’impianto.
La 7, senza nascondersi, ha riconosciuto apertamente le difficoltà incontrate subito dopo il taglio del nastro del 20 giugno scorso. Un’ammissione che conferma, almeno in parte, le proteste sollevate dai cittadini e portate all’attenzione del Consiglio.
Baby gang e controlli rafforzati
Il primo nodo critico affrontato riguarda la sicurezza e la gestione dell'ordine all'interno della struttura balneare. Nelle prime due settimane di apertura, ammette la Circoscrizione, si sono registrate "criticità legate alla presenza di gruppi di minorenni particolarmente restii a rispettare il regolamento delle piscine comunali".
Una situazione di tensione che ha richiesto un cambio di passo: successivamente, infatti, è stato necessario implementare in modo deciso il servizio di controllo da parte della Polizia Locale, avvalendosi anche del supporto del Gruppo Cinofilo, un intervento che ha permesso di riportare la situazione a più miti consigli.
Sdraio ridotte e il peso dell'abusivismo
Per quanto riguarda l'arredo, le postazioni con i lettini e le sdraio - partite con una cinquantina di unità - si sono ridotte a circa una trentina a causa dell'usura da parte dell'utenza nel corso della stagione.
Un capitolo a parte viene riservato alla percezione di degrado dell'area, legata a doppio filo - secondo Deri - alle attività abusive su via Carcano. La Circoscrizione ha attribuito parte del problema alla drastica riduzione delle giornate di svolgimento del mercato "Barattolo" decisa dalla Regione Piemonte (passate da un centinaio all'anno a quaranta), sottolineando come la situazione abbia finito inevitabilmente per influire negativamente sul numero di frequentatori.





