Cultura e spettacoli - 13 ottobre 2026, 11:34

Da Dungeons & Dragons all’Odissea: il Museo Egizio apre il nuovo ciclo di incontri spostando l’attenzione sui giovani

Il ciclo di incontri e conferenze prenderanno il via dal 17 ottobre e andranno avanti fino al 6 luglio

Da Dungeons & Dragons all’Odissea: il Museo Egizio apre il nuovo ciclo di incontri spostando l’attenzione sui giovani

Il Museo Egizio inaugura la nuova stagione di incontri che si svolgerà dal 17 ottobre al 6 luglio. Dal blu egizio ai colossal cinematografici, dal rapporto con l'aldilà delle civiltà antiche ai giochi di ruolo fantasy: sono alcuni dei temi della stagione di appuntamenti che quest’anno si rivolgono in particolare ai giovani e agli under 30. Argomenti trattati tramite l’egittologia, l’archeologia, ma anche scienza, cinema, attualità e cultura pop. 

Giochi di ruolo in riva al Nilo

Tra gli incontri dedicati ai giovani, quello del 4 dicembre dedicato al mondo del gioco di ruolo Dungeons & Dragons, grazie alla collaborazione con il negozio di videogame Goblin Torino. In parallelo alla sessione di gioco organizzata in museo, il dialogo tra l'egittologa Divina Centore e il Dungeon Master Dario Blandina metterà a confronto due modi di raccontare l'antico Egitto: quello del museo e quello del gioco di ruolo.

Novità di quest’anno il ciclo “Dentro la macchina museo. Mostre itineranti: la collezione in movimento", obiettivo rendere il museo un luogo di orientamento accademico e professionale. Tre appuntamenti per scoprire come si realizza una mostra itinerante a partire dall'esperienza diretta del Museo Egizio.

Ponte tra culture e generazioni

"Il Museo Egizio vuole essere un ponte tra generazioni, culture, epoche e luoghi diversi: il programma di conferenze sviluppa questo punto fondamentale della nostra missione; siamo lieti di poter garantire al pubblico gratuitamente, al museo e online, tante opportunità diversificate di arricchimento culturale", dichiarano la presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin e il direttore, Christian Greco.

“Con questo progetto si mettono insieme diverse realtà, c’è una circolarità e una mancanza di autoreferenzialità che mi riempie di gioia. Questo mettersi come ponte culturale tra le varie realtà della città è una cosa di cui dobbiamo esserne grati”, commenta lo storico Giovanni De Luna. 

La Fondazione Collegio Universitario Einaudi e l'Egizio hanno inoltre siglato un accordo quadriennale che permette alle loro studentesse e ai loro studenti di inserire nel piano formativo le conferenze che verranno realizzate in collaborazione tra il museo e la Fondazione. Questa opportunità si apre subito con il nuovo ciclo di incontri "Racconti dall'aldilà: un ciclo di conferenze sul tema della morte al Museo Egizio". Una rassegna trasversale che, attraverso il confronto tra culture e discipline, esplora il modo in culle varie civiltà hanno interpretato il rapporto con l’aldilà.

Spazio all'Odissea di Nolan

Tra i appuntamenti che incontrano l’attualità anche quello del 6 novembre dove, sulla scia dell'ultimo film di Christopher Nolan "Odissea", si parlerà di colossal e dell’epica classica. Tra gli appuntamenti più importanti quello del 9 febbraio con José M. Alba Gómez, direttore della missione a Qaw el-Kebir, nell'Alto Egitto. La necropoli del Medio Regno di Qaw el-Kebir, che ospita le monumentali tombe rupestri dei governatori provinciali, è rimasta per un secolo ai margini della ricerca archeologica. 

Nella rassegna di presentazioni editoriali, il 20 novembre è in programma la presentazione del nuovo volume del Museo Egizio: "Perché abbiamo bisogno dei Musei", edito da Franco Cosimo Panini. Il volume raccoglie le riflessioni sul ruolo dei musei dei direttori di dieci delle più prestigiose istituzioni museali italiane internazionali.

Chiara Gallo

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