Viabilità e trasporti - 13 ottobre 2026, 16:20

Cantiere infinito per il teleriscaldamento? Iren replica: “Lavori conclusi a novembre"

L'interpellanza dei consiglieri di Torino Bellissima per il rinnovo della rete in corso Mediterraneo

Cantiere infinito per il teleriscaldamento lungo l'asse di corso Mediterraneo

Cantiere infinito per il teleriscaldamento lungo l'asse di corso Mediterraneo

I lavori per il rinnovo della rete di teleriscaldamento di Iren lungo l'asse di corso Mediterraneo (nel tratto compreso tra corso Einaudi e via Marco Polo) si prolungheranno oltre il cronoprogramma iniziale. Partito lo scorso 18 maggio 2026 e inizialmente programmato per concludersi il 18 settembre 2026, il cantiere – situato in una delle strade più trafficate e vitali del quartiere Crocetta, in Circoscrizione 1 - è tuttora in corso.

La situazione è finita al centro di un'interpellanza depositata dal consigliere Tommaso Battaglini del gruppo Torino Bellissima, che fa eco alle forti preoccupazioni sollevate dai residenti e dai commercianti della zona. "C'è il rischio che potrebbe protrarsi addirittura fino a giugno 2027. Vogliamo capire se quanto riportato da cartellonistica sia vero".

Una viabilità stravolta e attività al collasso

Il cantiere sta pesantemente penalizzando il tessuto economico del quartiere. Sotto accusa ci sono i marciapiedi fortemente ridotti su entrambi i lati di via Marco Polo, che rendono difficoltoso il transito dei pedoni e l'accesso alle attività commerciali – in particolare un bar-caffetteria con dehors, un negozio di biciclette e un minimarket situati tra i civici 41 e 43b.

Non va meglio per i dehors, penalizzati dalle continue manovre dei mezzi pesanti, né per la circolazione veicolare. Residenti e utenti dei condomini di corso Mediterraneo 140 e via Marco Polo 43 si trovano infatti a fare i conti con gravissime criticità per l'uscita dai passi carrai, costretti in alcuni casi a immettersi in contromano su via Giovanni da Verazzano in condizioni di scarsa sicurezza, mitigate solo da una segnaletica provvisoria giudicata del tutto insufficiente.

I nodi politici 

Con l'avvicinarsi della stagione fredda e la preoccupazione legata all'effettiva accensione del riscaldamento nei termini previsti dalla legge, cresce la richiesta di chiarezza. “Chiediamo chiarimenti sullo stato di avanzamento reale del cantiere - così i due consiglieri -, e quali sono i motivi del mancato rispetto della scadenza del 18 settembre. Senza contare che riteniamo sia utile pensare a misure compensative a favore dei commercianti e dei residenti duramente provati dai disagi economici e logistici di questi mesi”.

Sul caso è pronta la replica di Iren. "I lavori stanno proseguendo - spiegano dall'Azienda -. Sono stati prorogati di alcune settimane per interventi su altri sottoservizi. La data indicata si riferisce ad altra documentazione non inerente allo specifico cantiere". Con tutta probabilità termineranno a novembre.

Philippe Versienti

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