Invasione, arredi devastati, estintori scaricati nei corridoi e computer distrutti. E ancora dichiarazione di inagibilità dell'istituto e la denuncia di uno studente nel corso del tentativo di occupazione messo in atto da una quarantina di ragazzi. È questo il quadro descritto dai carabinieri del Nucleo Informativo dopo l’intervento di ieri all'I.I.S. "Paolo Boselli" di Torino. Un'azione sfociata in atti vandalici che hanno causato danni stimati per diverse migliaia di euro e costretto alla sospensione delle attività scolastiche per consentire le operazioni di sanificazione e ripristino.
I fatti si sono verificati ieri, martedì mattina, 13 ottobre, nella sede di via Montecuccoli. Qui i giovani sono riusciti a entrare al primo piano dello stabile dopo aver forzato alcuni infissi. Una volta all’interno, secondo quando riportano i militari, il gruppo ha accatastato banchi e sedie lungo i corridoi, arrivando a ostruire anche le uscite d’emergenza. Sono stati inoltre imbrattati i muri e azionati gli estintori dell'edificio. Nel corso del blitz sono state danneggiate diverse porte antipanico e sono stati resi inservibili sette computer con i relativi monitor.
L'allarme è scattato a seguito di numerose chiamate giunte al 112 NUE. Giunti sul posto, i militari sono riusciti a identificare uno dei responsabili del blitz, un giovane 20enne che è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria con le accuse di invasione di terreni o edifici, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Per l'istituto è stato temporaneamente disposto il divieto di accesso in attesa del completamento dei lavori di pulizia e messa in sicurezza dei locali.







