Sono stati ufficialmente presentati il visual e le Giurie del Glocal Film Festival 2026, lo storico appuntamento in programma a Torino dall’11 al 15 novembre, organizzato da Piemonte Movie e dedicato ai film realizzati in regione e da autori e case di produzione piemontesi.
Il manifesto della 25esima edizione del Festival, quest’anno dedicato al tema “Sguardi”, raffigura un maestoso Moloch che si aggira tra le vie torinesi. «L’ispirazione è arrivata dalle locandine dei film di Godzilla degli anni Sessanta: la scelta è caduta sulla gigantesca statua di Cabiria, realizzata da Giovanni Pastrone, un’icona a “km 0” del Cinema delle origini, pronta a tornare in scena e a distruggere la propria città -racconta l’illustratrice Valentina Catto, già autrice dei manifesti delle ultime tre edizioni del GFF- La Torino del poster è immaginaria, costruita mescolando monumenti, architetture e scorci riconoscibili, in un omaggio ai celebri Kaiju Movie reinterpretati in chiave sabauda, tra storia del Cinema e cultura Pop».
Il Moloch entra così prorompente sulla scena, con un’immagine che richiama l’attenzione dello spettatore e che sarà anche oggetto di un intervento di animazione e sound design da parte del video-artista internazionale Donato Sansone.
«Anche noi, come ha detto in maniera quasi profetica Bong Joon-Ho durante la sua Masterclass in città ospite del Museo Nazionale del Cinema, immaginiamo a Torino un mostro incastrato nei portici. Ma non un mostro qualsiasi, un mostro Glocal a tutti gli effetti», sottolinea Federica Zancato, curatrice artistica del Festival e, quest’anno, co-direttrice a fianco della regista Alice Filippi.
Il percorso creativo del Glocal 2026 si è sviluppato anche attraverso la sigla di “Too Short To Wait”, il prequel dedicato al cortometraggio svoltasi a fine settembre, che è stata realizzata dalle studentesse del liceo “Cottini” di Torino: un omaggio a svariati film internazionali, raccontato con uno spaventoso urlo in primo piano.
La XXV edizione del Glocal Film Festival si terrà dall’11 al 15 novembre al cinema Massimo e in altre location di Torino, a partire da Recontemporary, scelta come sede della rinnovata Casa Glocal, uno spazio di confronto e networking dedicato ad autori, produttori, media e operatori del settore.
“Cuore” della kermesse restano i concorsi, dei quali sono già state rese note le Giurie. Ad assegnare il Premio Torèt Miglior Cortometraggio della sezione Spazio Piemonte, dedicato a opere di fiction della durata massima di 20 minuti, saranno l’organizzatrice culturale Beatrice Bertino, il content creator Enrico Gamba (151eg) e Oana Ghera, direttrice artistica del Bucharest International Experimental Film Festival (Romania).
Per quanto riguarda il Cinema documentario -con le sezioni Panoramica Doc, riservata ai documentari oltre i 30 minuti, e Doc Short, per i cortometraggi documentari- i giurati saranno la giornalista Alessandra Comazzi, il regista Simone Manetti e la storica e critica cinematografica Micaela Veronesi.
Annunciata anche la Masterclass “Dal self tape al call back: come affrontare un casting one shot”, in programma sabato 14 novembre all’Unione Culturale Franco Antonicelli: una giornata dedicata al provino, tra cinema e serie tv, condotta dalla regista Alice Filippi e dall'Acting Coach Daniela Tosco. Iscrizioni (entro il 20 ottobre) e informazioni scrivendo all’email segreteria@piemontemovie.com.





