Il modello del locale a 360 gradi, che in città sta trovando notevoli consensi, comincia a farsi strada anche nel basso Canavese. A Nole, l’appena aperto Nole 360 scommette sulla possibilità di fare della cucina di una bocciofila qualcosa di più di un servizio accessorio alla vita del circolo. L’idea è quella di un locale che, essenziale ma con tutto quel che ci vuole, risulti capace di accompagnare momenti diversi della giornata: dal pranzo di lavoro alla pizza, fino alla cena e ai banchetti. Le colazioni, al momento, non sono ancora partite, ma non dovrebbero tardare ad arrivare. La direzione è chiara: ampliare l’offerta senza rinunciare alla qualità. Ai fornelli c’è lo chef Samuele Riva, mentre il forno è affidato al pizzaiolo Andrea Frasca. Ne nasce una proposta giovane e dinamica, nella quale la cucina riserva una sorpresa particolarmente interessante: il livello delle preparazioni è davvero al di là delle attese, soprattutto se si considera il contesto da cui prende forma il progetto.

La sorpresa arriva dalla cucina

Comincio dalla Pizza Golosa che, come tutte le buone pizze, finisce subito: la combinazione di scamorza, mozzarella, porri e salame di Turgia, si fa immediatamente apprezzare per l’incontro fra la sapidità del salame del territorio e la più dolce nota dei porri. Ma veniamo alla proposta di cucina, questa sì inattesa. La Ricciola blu, il cui aspetto cromatico è legato a un tipo fiori eduli che non ne alterano il sapore, si lascia apprezzare, anche se forse il piatto non ha ancora trovato il suo pieno equilibrio. Con la Grigliata di frutta e verdura al profumo di brace, invece, il registro cambia: il sentore affumicato resta sullo sfondo, accompagna gli ingredienti senza sovrastarli e contribuisce a dare carattere al piatto. I Casoncelli alla bergamasca fatti in casa con burro, salvia e lardo, che arrivano subito dopo, sono davvero un gran bel piatto: il lardo aggiunge una nota leggermente grassa che rende l’assaggio particolarmente gradevole. Anche gli Spaghetti alla chitarra con topinambur e acciughe sono un’esplosione di sapori capaci di convincere a fondo il palato. La Guancia, servita scaloppata anziché nella più consueta preparazione in umido, sorprende per la consistenza piacevole e inaspettata. La Tartelletta con mousse al cioccolato e frutta secca, infine, conclude il percorso con una nota golosa, seguita da un caffè come si deve.
Partire col piede giusto

Il servizio funziona, anche se il locale ha aperto da poco e qualche aspetto organizzativo potrà sicuramente essere affinato col tempo. I prezzi sono ragionevoli e la carta dei vini merita attenzione: accanto alle etichette piemontesi trova spazio una scelta di bollicine, Champagne e bottiglie italiane e straniere anche notevoli. È un segnale coerente con l’ambizione del progetto, che punta a offrire un’esperienza più completa di quella che si è soliti trovare, senza togliere loro nulla, nel contesto dei circoli sportivi e affini. Il bilancio della mia prima visita dunque, quasi a ridosso dell’apertura, è decisamente positivo: la gran parte dei piatti sono riusciti e, se alcuni possono lasciare spazio a miglioramenti, il livello generale della cucina e il rapporto qualità/prezzo rendono la sosta più che interessante. La scommessa è evidentemente agli inizi, ma le premesse per portarla a termine con successo ci sono tutte
Nole 360
Tipologia locale: Bistrot - Pizzeria
Indirizzo: via Volontari del Sangue, 4 – Nole (TO)
Tel.: +39 380 8658384
Sito web: https://nole360.altervista.org/menu/index.php
Prezzi: Antipasti (12-15 €), primi (14-16 €), secondi (16-18 €), dolci (6 €); pizze (6,50-12 €). Menù degustazione: La Traiettoria Unica (40 €) ed Equilibrio 360° (35 €).
Sensazioni al volo: una scoperta inattesa e dal respiro giovane. Dalla pizza alla cucina, Nole 360 mostra una personalità già definita, sostenuta da una proposta ampia e da prezzi accessibili. C’è ancora spazio per crescere, ma le basi sono solide e l’esperienza è già decisamente di livello.












