I cosiddetti "furbetti dei rifiuti" sono tornati a colpire a Moncalieri, dove nei giorni scorsi via Moncenisio era stata trasformata in una discarica a cielo aperto. Ieri i 'ragni' del Covar sono intervenuti per rimuovere una quantità impressionante di spazzatura abbandonata, ma la città e il neo sindaco Lorenzo Mauro ha deciso di dire basta.
Mauro: "Per colpa di alcuni pagano tutti"
Dopo aver ringraziato gli operatori e l'assessora Marina Rapetti per aver organizzato questo intervento, che presto si intende estendere ad altre zone di Moncalieri, Mauro non ha usato giri di parole: "Ogni volta che vedo scene come queste provo una grande rabbia. Perché dietro quelle montagne di rifiuti c'è qualcuno che ha deciso di fregarsene degli altri. E a pagarne il prezzo è tutta la collettività, con risorse che potremmo utilizzare per rendere più bella la nostra città. Non possiamo più tollerarlo".
Più controlli e nuove fototrappole

Ed allora ecco l'annuncio: "Voglio rafforzare i controlli, con nuove fototrappole, telecamere mirate e interventi specifici della Polizia Locale. Chi abbandona i rifiuti deve sapere che rischia di essere individuato e sanzionato. Punire chi non rispetta le regole è necessario". Ma il primo cittadino sa anche che non si potranno mai avere gli occhi dappertutto. "E non possiamo immaginare di tenere pulita una città soltanto con i controlli", ha aggiunto Mauro. "In questi giorni ho ripensato a una cosa che mi hanno detto i bambini delle nostre scuole. Quando ho chiesto loro quali fossero le cose più importanti per la città, tanti mi hanno risposto parlando dell'ambiente e della cura degli spazi comuni".
"Mi ha colpito pensare che molti bambini abbiano già capito quello che alcuni adulti sembrano aver dimenticato: la città è di tutti e tutti abbiamo il dovere di rispettarla - ha sottolineato il sindaco - E allora credo che dobbiamo lavorare su due fronti. Essere inflessibili con chi sporca e abbandona i rifiuti. Ma, nello stesso tempo, costruire insieme alle scuole, alle famiglie, alle associazioni e a tutta la nostra comunità una cultura più forte del rispetto e della cura della città".
"Non daremo tregua a chi sporca e abbandona"
"Non daremo tregua a chi considera Moncalieri una pattumiera. Ma non rinunceremo a costruire una città in cui siano sempre più persone a prendersene cura", ha concluso Lorenzo Mauro. "Perché la stragrande maggioranza delle persone, che ogni giorno rispetta la nostra città, merita di viverla pulita, bella e curata".









