Eventi - 14 ottobre 2026, 13:03

Arte, Palazzo Perrone apre al pubblico con il museo immaginario

Visite gratuite il 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e il 1° novembre 2026, tra architettura barocca e opere della collezione della Fondazione Arte Crt

La Fondazione Crt apre le porte al pubblico sabato 17, domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre in occasione del Festival “è cultura!” e sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 nella cornice della Torino Art Week.

Tre fine settimana per invitare cittadini, turisti e appassionati a scoprire Palazzo Perrone di San Martino, gioiello storico-architettonico della città e sede della Fondazione, insieme ad alcune prestigiose opere della collezione della Fondazione Arte CRT, nell’ambito del progetto espositivo Museo Immaginario.

Il percorso accompagnerà i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origine tardo seicentesca e rinnovato nel XVIII secolo, acquistato nel 1883 dalla Cassa di Risparmio di Torino e dal 1991 sede dell'attività filantropica della Fondazione: dallo Scalone al Salone d’Onore, dalla Sala del Consiglio di Indirizzo alla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, fino alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.

In questi ambienti si inserisce Museo Immaginario, curato da Clemente Miccichè e ispirato al Musée Imaginaire di André Malraux. Il progetto mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone, creando connessioni tra passato e presente.

Il percorso espositivo riunisce alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte e della fotografia del Novecento e contemporanea. Le immagini di Gianni Berengo Gardin raccontano con straordinaria sensibilità l’Italia e l’Europa del secondo dopoguerra, trasformando la quotidianità in memoria collettiva, mentre gli scatti di Ugo Mulas, Uliano Lucas, Ferdinando Scianna e Luigi Ghirri restituiscono uno sguardo poetico e insieme critico sul paesaggio culturale italiano del Novecento. Centrale anche il dialogo con le pratiche performative e concettuali internazionali, rappresentate dalle opere di Vito Acconci, che indagano il corpo, lo spazio e la percezione come strumenti di relazione con il pubblico. Il percorso attraversa inoltre le ricerche pittoriche del secondo Novecento con lavori di Mimmo Paladino, Afro Basaldella, Asger Jorn, Karel Appel e Mario Nigro, fino alle riflessioni contemporanee di Luca Bertolo, Flavio Favelli e Paola Pivi, che affrontano temi legati alla memoria, alla sovrabbondanza delle immagini e alla fragilità del presente. Completa il percorso una selezione di opere che mettono in dialogo arte, fotografia e gesto performativo, tra cui lavori di Ketty La Rocca, Anna Maria Maiolino, Claudio Abate e Aurelio Amendola.

Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 17 in tutte le giornate di apertura, con ingresso da via XX Settembre 31, Torino. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria: https://shop.midaticket.com/it/crt/individuali-e-famiglie/il-museo-immaginario

Comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU