Pulizia manuale attiva quasi tutti i giorni, interventi mirati di sanificazione nei portici e turni di raccolta della carta già raddoppiati per far fronte alle esigenze delle attività commerciali. È la fotografia tracciata dall'amministrazione comunale e da Amiat in risposta ai riflettori accesi dal Consiglio della 1 sui problemi di decoro e accumulo di materiali in via Viotti.
L'affondo dell'opposizione e la replica
Il caso era stato sollevato da un'interpellanza di Grazia Poggio Sartori (gruppo consiliare di Fratelli d'Italia), che aveva denunciato una situazione di criticità e abbandono di cartoni, carta e rifiuti di varia genere proprio a ridosso di una farmacia e sul retro di un grande negozio di abbigliamento, puntando il dito contro la presunta insufficienza dei passaggi di ritiro e il disagio vissuto da pazienti, lavoratori e residenti.
A replicare nel dettaglio, via Amiat, è stata l'assessora all'Ambiente e alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta. Dai dati forniti emerge che il servizio di spazzamento manuale sull'intera via Viotti viene garantito sei giorni su sei, dal lunedì al sabato nella fascia oraria mattutina (6:00-12:20).
Bivacchi, rovistaggio e contromisure per la carta
La partita della pulizia in centro, tuttavia, deve fare i conti con fattori complessi legati alla marginalità sociale. Come evidenziato dai tecnici di Amiat, l'operato degli operatori ecologici viene spesso reso difficoltoso dalla presenza di persone senza fissa dimora che occupano i portici. Per contrastare questa criticità, l'azienda - in costante coordinamento con la Polizia Locale - effettua regolarmente interventi di sanificazione nei tratti interessati dai bivacchi. A questo si aggiunge il fenomeno del rovistaggio all'interno dei cassonetti, che spinge a spargere rifiuti lungo la via vanificando parte del lavoro di pulizia.
Sul fronte specifico dei rifiuti commerciali prodotti dalle attività adiacenti al presidio sanitario, l'azienda municipalizzata ha confermato che il servizio di raccolta della carta è stato già incrementato in modo significativo, portando i passaggi programmati a cinque giorni su settimana (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e domenica). Pur ritenendo gli attuali volumi e frequenze adeguati alle quantità prodotte, Amiat ha assicurato la massima disponibilità a monitorare costantemente la situazione per valutare eventuali ulteriori integrazioni qualora se ne ravvisasse la necessità.







