Nuova udienza preliminare in tribunale a Torino nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità Agnelli e, in particolare, sulla residenza negli ultimi anni di vita di Marella Caracciolo, vedova dell’Avvocato Gianni Agnelli, scomparsa nel febbraio 2019.
Memoria difensiva di 40 pagine
Questa mattina i legali di John Elkann hanno presentato una serie di questioni preliminari legate alla formulazione del capo d’imputazione, all’inutilizzabilita’ di numerosi documenti estratti da archivi informatici, come computer e cellulari, e alla retrodatazione dell’iscrizione di John Elkann nel registro degli indagati.
“Abbiamo depositato una memoria scritta di 40 pagine che illustra queste eccezioni - ha spiegato al termine dell’udienza l’avvocato Paolo Siniscalchi, componente del pool difensivo di Elkann - e la procura e le parti civili hanno chiesto un termine per le controdeduzioni per questo l’udienza e’ stata rinviata al 20 novembre”.
Prossima udienza il 20 novembre
Siniscalchi ha, poi, precisato che in merito all’ipotesi di reato la richiesta della difesa riguarda “non una riqualificazione del resto ma una precisazione della formulazione letterale della contestazione che secondo noi e’ generica”. L’indagine della procura di Torino sull’eredità di Marella Agnelli è nata a seguito di un esposto presentato dalla figlia Margherita, madre di John Elkann, sul domicilio della madre.





