Un passaggio obbligato per tagliare il traguardo e riconsegnare al quartiere uno spazio completamente rinnovato, sicuro e all'avanguardia. A partire da martedì 20 ottobre, la biblioteca civica Dietrich Bonhoeffer di corso Corsica 55 chiuderà temporaneamente i battenti fino alla fine del 2026.
La decisione si è resa necessaria per consentire l'esecuzione in totale sicurezza dell'ultima e più delicata fase dei lavori di riqualificazione, avviati nei mesi scorsi e ormai prossimi alla conclusione.
Dalla gestione parziale alla chiusura per la fase clou
Nei mesi passati, l'amministrazione e i gestori del servizio avevano cercato di limitare al massimo i disagi per l'utenza: il cantiere era rimasto attivo consentendo l'apertura al pubblico del solo piano terra, così da garantire la fruizione dei servizi bibliotecari seppur con una forte limitazione degli spazi disponibili.
Ora, tuttavia, per permettere il completamento degli interventi strutturali mirati a migliorare l'efficienza energetica degli impianti e per procedere al montaggio del nuovo allestimento degli ambienti, si rende indispensabile lo stop totale. Una misura di salvaguardia fondamentale sia per la quiete e l'incolumità del personale della biblioteca, sia per i lavoratori delle imprese edili impegnate sul campo.
Il piano "Torino Cambia" e i fondi del Piano Integrato Urbano
L'intervento sulla Bonhoeffer rientra a pieno titolo nel programma 'Torino Cambia – Le Biblioteche', il vasto piano con cui la Città di Torino sta promuovendo il restyling e l'aggiornamento tecnologico e funzionale della rete delle biblioteche civiche. L'obiettivo primario è trasformare questi presidi culturali in luoghi sempre più accessibili, moderni e vicini alle reali esigenze della cittadinanza: spazi fluidi e accoglienti dove leggere, studiare, incontrarsi, imparare e alimentare la partecipazione attiva alla vita sociale del quartiere.
Il progetto di ristrutturazione è finanziato nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino e punta a potenziare in modo radicale l'accessibilità, i parametri di sicurezza e il comfort complessivo degli ambienti interni. La completa riorganizzazione degli spazi e l'introduzione di nuovi arredi di design funzionale contribuiranno a rilanciare la biblioteca come vero e proprio hub di comunità, pronto a riaprire le porte nel 2027 con una veste totalmente rinnovata.





