Dalla riorganizzazione delle postazioni alla lotta contro i vandalismi e l'abbandono dei rifiuti, così l'amministrazione comunale (insieme ad Amiat) ha attivato una serie di misure mirate per rispondere alle esigenze dei residenti del quartiere Santa Rita. E' quanto emerso in Consiglio di Circoscrizione 2, in risposta all'interpellanza del consigliere di Fdi Domenico Angelino.
Cassonetti e i nuovi cestini anti-corvo
Il piano tecnico ha affrontato con precisione le specificità delle singole vie segnalate. In via Tripoli, tra largo Tirreno e piazza Santa Rita, la Città con Amiat è intervenuta sulla dislocazione dei cassonetti per evitare concentrazioni anomale, legandola alle utenze realmente assegnatarie. Contestualmente, per arginare il problema dei volatili che rovistavano nei contenitori pubblici, è stata completata la sostituzione dei vecchi cestini con modelli moderni e dotati di protezione anti-corvo.
Soluzioni mirate anche in via Elba e via Frinco, dove l'intensificazione dei passaggi dei mezzi operativi e il raccordo costante con la Polizia Municipale puntano a scoraggiare l'abbandono illecito dei sacchetti e la dispersione dei rifiuti sui marciapiedi.
Presidio, igienizzazione e derattizzazioni
Sul fronte della pulizia e della sanificazione, Amiat ha confermato un presidio costante che non si ferma nei giorni festivi: il servizio di preraccolta e rimozione dei rifiuti abbandonati attorno alle postazioni viene effettuato quotidianamente, inclusa la domenica mattina, affiancato da interventi mirati di igienizzazione del suolo.
A ciò si aggiunge il capitolo fondamentale della derattizzazione: un ciclo intensificato già a partire dai primi mesi dell'anno, con un programma strutturato di interventi (tra cui tre passaggi programmati tra giugno e luglio 2026) e un'azione congiunta avviata anche con Rfi per la pulizia e la disinfestazione delle scarpette ferroviarie di competenza tra via Tirreno e il Parco Mennea.





