Per ora è solo una ipotesi e forse rimarrà tale. C’è chi, a Cavoretto, ha proposto di introdurre la sosta a pagamento riaccendendo un vecchio dibattito sulla sulla gestione dei parcheggi. Durante l'incontro pubblico tenutosi mercoledì sera presso il centro di incontro locale, tra i vari temi legati al territorio è infatti emersa la proposta, avanzata da alcuni residenti, di valutare l'installazione delle strisce blu.
Suggestione che ha scaldato gli animi
Una suggestione che ha subito riscaldato gli animi, dividendo nettamente l'opinione pubblica del borgo collinare. Da un lato, i sostenitori dell'iniziativa vedono nei parcheggi a pagamento uno strumento utile per disincentivare la sosta selvaggia, favorire la rotazione dei veicoli ed evitare che le vie del quartiere si trasformino in un parcheggio d'interscambio a lungo termine.
Dall'altro lato, la prospettiva della sosta a pagamento suscita forti perplessità e incontra la netta contrarietà di molti commercianti e di una parte consistente degli abitanti. L'introduzione del ticket, sostengono gli scettici, rischierebbe di penalizzare le attività economiche di vicinato, scoraggiando i clienti e gravando ulteriormente sulle tasche dei residenti per la gestione della sosta quotidiana.
La 8 sceglie la via della cautela
Di fronte a una proposta tanto divisiva, la Circoscrizione 8 ha scelto per il momento la via della cautela, astenendosi dal rilasciare commenti ufficiali sulla fattibilità o sull'eventuale presa in carico del progetto. Per ora, dunque, l'idea rimane una provocazione o uno spunto di discussione lanciato dai cittadini, in attesa di capire se e come la questione verrà portata avanti.





