Circa 40 cassette di cibo a settimana, recuperate dall’invenduto e distribuite gratuitamente, ma anche spettacoli teatrali gratuiti e momenti per fare rete con le realtà del territorio. Da queste tre attività parte “Rotte e sentieri”, il nuovo progetto con cui il centro culturale Kontiki mette insieme quello che sta già facendo da tempo, per strutturarle meglio e ampliarle il più possibile.
Da Vanchiglietta vegetale ad Alta marea
La prima delle attività che l'associazione di via Cigliano 7/B svolge è "Vanchiglietta vegetale": recupera il cibo invenduto dai mercati di corso Chieti e Santa Giulia, dai panifici del quartiere, dalla Caritas di Santa Giulia e dalla Coop di corso Belgio, e lo distribuisce gratuitamente alle famiglie che ne hanno bisogno.
Come ha spiegato Andrea John Déjanaz del Kontiki nelle commissioni servizi sociali e ambiente della Circoscrizione 7, la rete dei donatori è cresciuta e in programma c'è di aumentare ancora, per essere di sostegno per sempre più persone e salvare più cibo dalle discariche. "Stiamo ampliando i soggetti che donano l'invenduto - ha spiegato -: all'inizio del progetto a gennaio 2025 recuperavamo solo dal mercato di corso Chieti. Adesso abbiamo due mercati, Caritas, Coop, negozi, e di conseguenza possiamo ampliare la rete dei beneficiari".
La seconda attività è Alta marea, rassegna di spettacoli teatrali gratuita (con tessera Arci) aperta a tutte e tutti. Alla rassegna si affiancano gli spettacoli offerti a fine anno dai corsi di teatro che si tengono dentro il Kontiki. La stagione 2026/2027 prevede sei appuntamenti, realizzati in collaborazione con Ars in Corde, sempre alle ore 21:00 al Kontiki.
Il programma
• 𝟐𝟑 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: “Dovevo andare al mare” di Marco Bandiera Marco Bandiera
• 𝟏𝟓 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕: “La strizzacervelli di piazza” di Gistri Human Theatre Chiara Gistri
• 𝟓 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕: “La morte in festa” di Via le Sedie Via le Sedie
• 𝟏𝟐 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟕: “Polippette Multitasking - Storia di un addomesticamento” di Marina Nucci - Frattali Materni Frattali Materni
• 𝟐 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟕: “Tonia, una fiaba di provincia” di Ornella Bavaro Ornella Bavaro
• 𝟏𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟕: “Profili di donna” di Paola Polifrone Paola Polifrone
La terza attività ruota attorno al festival annuale: in quell’occasione vengono creati spazi in cui persone e realtà del quartiere possono incontrarsi, mappare le necessità e i punti di riferimento di Vanchiglietta e attivare proposte progettuali. Un momento per fare rete per il territorio e le persone che ci vivono.
I commenti
“È un progetto che considero interessante perché mette insieme solidarietà, partecipazione e attenzione al territorio - ha commentato il coordinatore ai servizi sociali della Circoscrizione 7, Ernesto Ausilio - Il recupero delle eccedenze alimentari, le attività culturali e le occasioni di incontro possono contribuire a rafforzare le relazioni tra le persone e a contrastare l’isolamento. Come Circoscrizione siamo interessati a sostenere quelle iniziative che, partendo dal quartiere, riescono a creare comunità e a lasciare qualcosa di concreto sul territorio”.
"Il progetto di recupero del cibo invenduto nei mercati rappresenta un esempio concreto di solidarietà, sostenibilità e attenzione alle persone - ha aggiunto la coordinatrice all'ambiente Marta Sara Inì -. Recuperare il cibo significa non soltanto combattere lo spreco alimentare, ma anche sostenere le famiglie e le persone che vivono situazioni di difficoltà economica. Perché il cibo è una risorsa preziosa e la solidarietà deve trasformarsi in azioni concrete, ogni giorno. Una città più giusta si costruisce anche dai suoi mercati: recuperare il cibo significa restituire valore a ciò che rischia di essere sprecato e dignità a chi attraversa un momento di difficoltà".
"In passato abbiamo già avuto e finanziato un progetto simile sul mercato di corso Chieti, luogo che attrae questo tipo di iniziative solidali - ha dichiarato il presidente di Circoscrizione Luca Deri - Un progetto che dà una mano a chi ha problemi di natura economica, anche anziani, e si fa una battaglia contro lo spreco, salvando tonnellate di materiali che a fine giornata vanno in discarica o nel termovalorizzatore. Un progetto sia sociale che ambientale, molto interessante su un territorio come Vanchiglietta".





