Dopo la grande partecipazione dei tifosi alla raccolta alimentare straordinaria promossa ieri all’Allianz Stadium da Juventus e Banco Alimentare del Piemonte, già domani è in programma la seconda delle iniziative organizzate per celebrare il trentennale della Colletta Alimentare. Il percorso culminerà sabato 14 novembre con la 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, quando migliaia di volontari saranno presenti davanti ai supermercati di tutto il Piemonte per invitare i cittadini a donare prodotti alimentari a chi vive una situazione di fragilità.
Martedì 20 ottobre 2026, a partire dalle ore 17.30, l’auditorium del Sermig - Arsenale della Pace (via Borgo Dora 61, Torino) ospiterà l’incontro intitolato "La Colletta è... un gesto che da trent'anni cambia la vita delle persone" con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sociale, di volontari e persone aiutate dal Banco, che racconteranno il significato umano e sociale dell'esperienza della Colletta Alimentare.
«L'esperienza maturata in questi trent'anni dimostra che la Colletta non raccoglie soltanto cibo. Genera relazioni, promuove la partecipazione civica, rafforza il senso di appartenenza alla comunità e contribuisce a diffondere una cultura della gratuità e della cura reciproca» commenta Francesco Rondinelli, presidente della Fondazione Banco Alimentare del Piemonte.
IL PROGRAMMA
Introduzione
Francesco Rondinelli, Presidente Fondazione Banco Alimentare del Piemonte ETS
Saluti delle autorità
Roberto Repole, Arcivescovo di Torino
Rosanna Tabasso, Presidente Sermig
Maurizio Marrone, Vicepresidente Regione Piemonte
Stefano Lo Russo, Sindaco Città di Torino
Silvio Magliano, Consiglio regionale del Piemonte
Alberto Anfossi, Segretario generale Fondazione Compagnia di San Paolo
Patrizia Polliotto, Segretaria generale Fondazione CRT
Testimonianze - “Non per raccontare ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo visto accadere”
Luca Battaglio, Imprenditore
Daniele Ballarin, Sermig
Sergio Chiamparino, Presidente Camminare Insieme
Suor Chiara Bellone, Suore di Carità dell’Assunzione
Anna, beneficiaria del Banco Alimentare del Piemonte
Modera l’incontro Alberto Riccadonna, Direttore “La Voce e Il Tempo”
GLI ALTRI EVENTI DEL TRENTENNALE
Il programma delle iniziative rivolte a cittadini, istituzioni, mondo economico, volontariato e società civile, proseguirà con la Mostra fotografica "Piccoli gesti che cambiano il cuore", ospitata al 1° al 16 novembre sotto i portici di via Po a Torino: attraverso immagini, testimonianze e racconti, la mostra ripercorrerà trent'anni di incontri, volontariato e solidarietà.
Inoltre, nella notte tra il 13 e il 14 novembre, la Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino, sarà illuminata con i colori del Banco Alimentare e con un invito a partecipare alla Colletta Alimentare.
GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 14 novembre, Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, all'ingresso di migliaia di supermercati, centinaia di volontari del Banco Alimentare, riconoscibili dalla tradizionale pettorina arancione, inviteranno i clienti a donare una parte dei prodotti acquistati per aiutare le persone e le famiglie in difficoltà. Gli alimenti raccolti durante la giornata verranno poi distribuiti alle organizzazioni caritative, che li destineranno alle persone assistite. Attraverso un gesto semplice come donare parte della propria spesa, milioni di cittadini possono diventare protagonisti di una grande esperienza di solidarietà e partecipazione.
I numeri della GNCA in Piemonte nel 2025
691 tonnellate di alimenti raccolti, con un aumento di 20 tonnellate rispetto al 2024, confermando il trend positivo degli ultimi anni (594 tonnellate del 2023, 570 nel 2022 e 548 del 2021)
1.300 punti vendita
12.000 volontari coinvolti
«Partiamo da un dato positivo - conferma il presidente del Banco Alimentare del Piemonte, Francesco Rondinelli - quello della grande generosità che i piemontesi dimostrano sempre in occasioni come la Colletta Alimentare. Speriamo che anche quest’anno la solidarietà, come la nostra Mole Antonelliana, non si spenga e anzi continui a dimostrare che piccoli gesti possono cambiare il cuore e generare del bene per le tante persone, purtroppo in aumento anche nella nostra regione, che faticano a portare un pasto a tavola».





