Venerdì Torino si accende con Luci d'Artista: grande novità dell'anno è la partecipazione di Tony Oursler, che per questa 29° edizione ha realizzato la sua prima opera di arte pubblica in Italia. A lui si affiancano con produzioni pensate per la manifestazione Flavio Favelli, CANE MORTO e il progetto speciale di Samsong Young, per un totale di quattro nuove opere.
Le memorie di Torino
Per quasi tre mesi, dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, le piazze e strade del capoluogo piemontese si accenderanno con le installazioni. Tema che percorre l'evento è "Memories and Future Dreams", le memorie e i sogni futuri di Torino, a cui magicamente tutti gli artisti hanno voluto attingere per raccontare storie e lasciarsi ispirare.
L'inaugurazione
L'inaugurazione sarà alle 18.15 -sulle note della Banda musicale della Polizia Locale - al Politecnico di Torino, che per la prima volta entra nel progetto: presente per l'accensione di Star*(life) l'artista Tony Oursler. Alle 19.10 ci si sposterà quindi alle OGR per Inversions di Samson Young, mentre alle 19.30 in piazza Palazzo di Città sarà la volta del Tappeto Volante di Daniel Buren.
Alle 20.10 ci sarà una quarta tappa in piazzetta Reale per l'accensione di Poetiche del confine di Flavio Favelli. "Quest'opera - ha spiegato il curatore di Luci d'Artista Antonio Grulli - è stata realizzata interamente con materiali recuperati, segno di come Luci d'Artista sia sempre attento alla sostenibilità".
Pezzi della Seconda Guerra Mondiale
Un'installazione, ha proseguito, "molto legata alla storia di Torino: è stata realizzata con materiali recuperati dalle macerie dei bombardamenti avvenuti nel capoluogo durante la Secondo Guerra Mondiale: è un modo per ricucire anche le ferite, ma anche per ricollegarsi alla situazione internazionale".
L'ultimo appuntamento di chiusura di venerdì sarà alle 22 in piazzale Valdo Fusi, con The Radiant Van del trio CANE MORTO che ha trasformato un van in una diventa lanterna magica luminosa, il più grande dispositivo portafortuna al mondo.
Il commento
"Il patrimonio di Torino - ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo - trova un'ulteriore valorizzazione con Luci. Tra le nuove location dei prossimi anni ci sarà sicuramente la Biblioteca Civica Centrale, che verrà inaugurata il prossimo 11 dicembre".
"L'installazione che abbiamo voluto al Politecnico - ha spiegato il Rettore Stefano Corgnati - rientra nel nostro DNA, perché coinvolge gli studenti: abbiamo attivato un team sull'opera, un' esperienza professionale unica".
Altra novità di quest'anno è il coinvolgimento come special guest di Massimo Vitali, fotografo di fama internazionale, invitato a realizzare un'opera che celebri la dimensione sociale di Luci d'Artista. "Stiamo già lavorando al trentennale - ha concluso Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei - che sarà esplosivo".







