Cronaca - 21 ottobre 2026, 10:58

Laboratorio chimico per la droga nella stanza da letto, arrestato studente di Ingegneria a Pozzo Strada

L'allarme lanciato dai coinquilini per un forte odore acido. La Polizia sequestra oltre un chilo di Dmt, ampolle e solventi

Studente di Ingegneria dei Materiali trasforma la camera in una raffineria di allucinogeni

Studente di Ingegneria dei Materiali trasforma la camera in una raffineria di allucinogeni

Un’insolita e inquietante scoperta ha scosso un tranquillo appartamento di studenti universitari fuori sede nel quartiere Pozzo Strada. Tra provette, ampolle e solventi chimici, un 18enne iscritto alla facoltà di Ingegneria dei Materiali aveva trasformato la propria stanza da letto in un vero e proprio laboratorio clandestino per la produzione e la conservazione di sostanze stupefacenti e allucinogene.

I sospetti dei coinquilini e l'allarme al 112

A far scattare le indagini è stato l'intuito e la preoccupazione degli altri studenti che condividevano l'alloggio con il giovane. Incuriositi e allarmati da un odore acido, forte e pungente che da giorni promanava in modo persistente dalla porta chiusa del coinquilino, i ragazzi si sono rivolti alla referente dell'immobile.

Valutata la gravità della situazione, la donna non ha esitato a chiamare il Numero Unico di Emergenza 112, chiedendo l'intervento immediato delle forze dell'ordine.

La scoperta del laboratorio 

Sul posto sono celermente giunti gli agenti del Commissariato di P.S. San Paolo e dell'U.P.G.S.P., che hanno fatto ingresso nell'appartamento per perquisire la camera del diciottenne. Quello che si è palesato davanti ai poliziotti è stato un piccolo laboratorio chimico perfettamente allestito: sul banco di lavoro e tra gli arredi sono stati rinvenuti reagenti chimici, soda caustica, acetone, pipette, ampolle, provette e strumentazione di precisione.

Sequestrato oltre un chilo di Dmt

I controlli approfonditi hanno portato al sequestro di ben 1,280 chilogrammi di Dmt, una potentissima sostanza psicotropa e allucinogena appartenente alla famiglia delle triptamine. Nello specifico, lo stupefacente era suddiviso in oltre un chilo di sostanza liquida e vischiosa e circa 257 grammi di materiale vegetale essiccato e ridotto in polvere.

Nel corso della perquisizione gli agenti hanno inoltre rinvenuto un contenitore con alcuni grammi di hashish, che sono valsi al giovane una contestuale sanzione amministrativa. Il diciottenne italiano è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 

Attualmente il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell'indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

Redazione

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