Attualità - 23 ottobre 2026, 06:57

Bonificata l'area dell'ex sfasciacarrozze di via Pietro Cossa sottratta alla criminalità organizzata

Città Metropolitana, con Amiat e Comune, ha chiuso la zona per evitare che torni una discarica

Rifiuti ed ecoisole in San Donato

Rifiuti ed ecoisole in San Donato

In Circoscrizione 4 il tema dei rifiuti disseminati in strada è molto sentito e c'è anche una zona in cui il problema si intreccia con la criminalità organizzata. L'area di via Pietro Cossa 203, oggetto di confisca da parte dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), è stata ripulita questa estate dopo anni dominati dalle macerie.

Come spiegato da Marco Ferrero, funzionario dell'area Rifiuti della Città di Torino, ad agosto si sono infatti conclusi i lavori di bonifica della Città Metropolitana, che con 17mila euro ha ripulito i circa 2.000 metri quadrati dell'ex concessione, e messo in sicurezza l'accesso per evitare nuovi scarichi. Se ne è parlato ieri, giovedì 22 ottobre, nella Commissione Ambiente della Circoscrizione 4.

L'intervento di Città metropolitana

Dagli anni Ottanta sul sito era insediata un'attività di gestione rifiuti destinata al trattamento di veicoli dismessi. Venuto meno il titolo legittimo, la Città Metropolitana ne ha revocato lo svolgimento e ha imposto all'impresa la rimozione dei rifiuti, che non è mai stata eseguita. L'area è poi entrata tra i beni gestiti dall'ANBSC.

La bonifica è stata realizzata dalla Città Metropolitana mentre sulla parte antistante è intervenuto il Comune, tramite Amiat. Una volta concluso l'intervento l'accesso è stato messo in sicurezza: oltre all'installazione di jersey che impediscono nuovi scarichi, sono stati messi nuovi lucchetti ed è stato ripristinato il cancello d'ingresso.

Ciravegna: "Un lavoro sinergico"

Lorenzo Ciravegna, coordinatore all'Ambiente della Circoscrizione 4, ha sottolineato: "È stato un lavoro sinergico, che ha permesso di ripulire questa zona e di tenerla pulita". E riguardo i rifiuti lasciati da alcuni cittadini per le strade del quartiere, soprattutto nei pressi delle ecoisole: "Per i rifiuti a terra abbiamo chiesto più bocche di conferimento e più contenitori, il servizio risponde bene: le segnalazioni vengono risolte anche in meno di 24 ore. Servirebbe però maggiore educazione da parte dei cittadini, che lasciano i rifiuti a terra quando i contenitori sono pieni".

Ferrero ha precisato che "in alcuni punti abbiamo aumentato la frequenza di rimozione dei rifiuti". Per Amiat è intervenuto il referente della zona nord, Giovanni Tomasi: "Nella Circoscrizione 4, in zona Parella, ci sono abbandoni ricorrenti in alcune aree, ma non ci sono grandi problemi segnalati. Più complicata la situazione nell'area delle ecoisole di bassa San Donato, come corso Rosai, via Gamba e via Pinelli, dove abbiamo attivato servizi di pre-raccolta per limitare i rifiuti a terra ma non riusciamo a ridurre i punti già noti di abbandono ricorrente".

Nuove segnalazioni sono arrivate dai consiglieri comunali di Forza Italia Walter Caputo e Felice Scavone, che hanno riportato situazioni di sporcizia continua in via Domodossola e via Balbis.

Francesco Capuano

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