Non si placa l'onda dei provvedimenti dopo i disordini di sabato scorso nel centro di Torino. Il questore, infatti, ha emesso dodici provvedimenti (soprattutto a carico di minorenni). Si tratta, in particolare di nove Daspo urbano. Di questi, ben sette hanno la durata di un anno, mentre uno di 8 mesi e uno di sei mesi. I reati vanno da resistenza a pubblico ufficiale a detenzione di armi ed oggetti atti ad offendere.
Altri tre provvedimenti hanno portato all'emissione di avviso orale per violazioni legate alla detenzione di armi ed oggetti atti ad offendere, lesioni personali ed invasione di terreni ed edifici.
Intanto si avvicina l'appuntamento con un nuovo corteo, programmato per domani, organizzato ancora una volta dagli studenti per dire no al riarmo e per reclamare risorse per l'edilizia scolastica. L'appuntamento è fissato per le 15 in piazza Castello e, secondo diverse fonti, saranno diverse le anime che si riuniranno per manifestare: non solo i ragazzi delle scuole, ma anche esponenti dei cenri sociali come Askatasuna.
L'attenzione sull'ordine pubblico è massima, anche perché si tratta della prima manifestazione dopo l'entrata in vigore del recente Decreto sicurezza.





