Dopo sette anni riapre la Basilica Mauriziana di via Milano 20. La chiusura per poter completare il restauro dell'affresco e della messa in sicurezza della cupola decorata da Emilio Morgari e del tamburo dell'aula.
Cantiere da oltre 600 mila euro
Un cantiere da oltre 600 mila euro (finanziati al 60% da Fondazione Ordine Mauriziano) partito nel 2019 che si è svolto a quaranta metri d'altezza e che ha permesso il recupero di oltre trecento figure dell'affresco. Più di 500 metri quadri di superficie decorata che tornano agli antichi fasti. L'opera realizzata nel 1858-1859 rappresenta il Trionfo della Croce è stata ripristinata nella leggibilità cromatica e compositiva della pittura.
"Vorremmo che tornasse a essere un punto importante della città e di questo quartiere. Con passpartout avremo la possibilità di fare visite approfondite per scoprire e ammirare questi luoghi, ma con un taglio particolare, raccontando la storia e l'architettura, ma anche piccoli segreti che non si possono sempre conoscere" spiega Marta Fusi, direttrice della FOM.
Cosa resta da fare
Resta da restaurare la cupola del coro Pietro Bianchi, ma anche la cripta al di sotto della basilica dove sono sepolti alcuni membri della famiglia Savoia accanto a membri dell'Arciconfraternita, le cappelle laterali e i pennacchi. Partirà inoltre domenica 25 ottobre la raccolta fondi da 70 mila euro per il recupero dell'organi a cui tutti possono partecipare.
Il concerto inaugurale
Sempre domenica 25 ottobre si terrà la riapertura ufficiale della chiesa con l'evento Armonie in Basilica: un appuntamento gratuito con alle 16 una visita guidata (già sold out) Memoria e Contemporaneità, cui seguirà la presentazione dei lavori e alle 17.30 il concerto Musica alla corte del Palatinato dell'Orchestra Barocca dell'Accademia di Sant'Uberto. Alle 19 sarà celebrata la messa domenicale.
L'apertura ai fedeli
Dal 25 ottobre la Basilica Mauriziana sarà poi aperta al culto della messa domenicale e dal 2027 alle visite guidate del progetto Passepartout.









