Politica - 24 ottobre 2026, 10:15

"Velo integrale e lezioni sospese per il Ramadan? No grazie". Anche a Torino FdI si mobilita

Raccolta firme per "Nessuna resti nascosta" a Porta Palazzo: "Qui teatro delle politiche fallimentare della sinistra sull'immigrazione"

Arriva anche a Torino la campagna di Fratelli d'Italia "Nessuna resti nascosta", per vietare il velo integrare in tutti i luoghi pubblici. Ed il luogo scelto dai meloniani questa mattina per la raccolta firme, a sostegno della proposta, è uno dei simboli della multiculturalità del capoluogo piemontese: il mercato di Porta Palazzo.

"Trasparenza nei finanziamenti"

A chiarire il senso della campagna è il senatore Lucio Malan: "Oltre al divieto di burqa e niqab in luogo pubblico, sono previste altre misure come la  trasparenza nei finanziamenti per i luoghi di culto. Chiediamo che il Prefetto possa intervenire - con sequestri o chiusura dei locali - quando vengono individuati fondi di origine sospetta, ma anche quando in questi spazi si promuove l'incitamento all'odio".

Tra gli altri punti ci sono il no a matrimoni forzati, alle lezioni sospese per il Ramadam e alle piscine riservate alle donne in burkini. Un provvedimento in parallelo al disegno di legge che prevede di fissare un massimo tetti di stranieri nelle classi.  Una proposta, quest'ultima, che per la senatrice Paola Ambrogio "non ha nulla a che vedere con forme di discriminazione. Serve per mantenere un equilibrio e per migliorare l'inserimento degli stranieri, che non si raggiunge invece creando dei ghetti. Quando si frequentano spazi pubblici è giusto poi che il volto delle donne sia riconoscibile, oltre a ridare loro dignità".

Attacco ad AVS

Va all'attacco del vicecacapogruppo di AVS Marco Grimaldi la deputata di FdI Augusta Montaruli: "Mentre i colleghi di AVS vanno a fare un'ispezione nel Minorile, celebrando poi il trasporto di molotov e dicendo che questi ragazzi non volevano fare male a nessuno, noi siamo qui in piazza a ribadire il diritto delle donne a non essere velate. Abbiamo confermato la data del presidio di oggi, quando è previsto un nuovo corteo, per dire ai ragazzi di non ricorrere alle violenze, ma di vivere a volto scoperto la propria gioventù".

Per il vicepresidente Maurizio Marrone non è un caso che questo tour tocchi Porta Palazzo. "Questo territorio - ha detto - è il teatro del fallimento delle politiche di sinistra sull'immigrazione, mentre il Governo Meloni ha fermato in massima parte gli sbarchi.  Ora abbiamo a che fare con una seconda generazione, che si sente sradicata: se da un lato bisogna applicare la repressione su chi delinque, dall'altro serve un'integrazione effettiva e vera rispetto all'identificazione con la nostra cultura di giovani sinora lasciato allo sbando". "Ragazzi - ha chiosato - su cui gli antagonisti fanno leva per reclutare manodopera in piazza".

Attacco all'amministrazione

Parole condivise dal capogruppo in Sala Rossa Enzo Liardo: "Ricordiamo che questa sono le conseguenze dell'amministrazione Lo Russo, che ha cercato di assecondare e definire i luoghi dove si organizzano determinate cose". "La vicenda di Comala insegna che neanche i legittimi vincitori del bando sono riusciti a insediarsi negli spazi assegnati" conclude.

Cinzia Gatti

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