Eventi - 25 ottobre 2026, 14:44

Aquamica Connessioni Blu, la subacquea che abbatte le barriere e crea legami [FOTO]

Alla piscina Aquatica di Torino una giornata di prove in acqua ha accolto nuovi partecipanti, tra cui l'atleta di sitting volley Claudia Zatta. Al centro del progetto autonomia, fiducia e inclusione attraverso lo sport

Sott'acqua le barriere possono diventare più leggere, i movimenti acquistare nuove possibilità e le differenze lasciare spazio alla condivisione. È da questa prospettiva che nasce l'esperienza di Aquamica Connessioni Blu, il progetto promosso da ASD Aquamica che ieri, sabato 24 ottobre ha animato la piscina Aquatica di corso Galileo Ferraris, a Torino, con una giornata di prove dedicate alla subacquea inclusiva.

L'iniziativa ha registrato l'arrivo di nuovi partecipanti, accolti da una comunità che cresce attraverso la passione per le immersioni e la volontà di rendere questa disciplina accessibile a tutti. Un'occasione per sperimentare le possibilità offerte dall'ambiente acquatico, ma anche per condividere emozioni e costruire relazioni.

La subacquea, in questo contesto, va oltre la dimensione sportiva: diventa uno strumento per favorire l'autonomia, rafforzare l'autostima e offrire nuove opportunità alle persone con disabilità, coinvolgendo in un percorso comune anche persone senza disabilità, famiglie, istruttori e volontari.

Claudia Zatta: "L'acqua ti permette di fare movimenti nuovi"

Tra i nuovi partecipanti alla giornata c'era Claudia Zatta, atleta di sitting volley di Chieri, che ha raccontato con entusiasmo le sensazioni provate durante l'esperienza in acqua.

Muoversi in un ambiente diverso da quello terrestre, sperimentare una maggiore libertà nei movimenti e osservare il mondo da una prospettiva inedita sono stati per lei motivi di scoperta e meraviglia.

"È emozionante vedere tutto quello che ti circonda e riuscire a fare movimenti che solo l'acqua ti permette di esprimere", ha raccontato.

La sua testimonianza restituisce il significato più profondo del progetto: offrire a ciascuno la possibilità di esplorare le proprie capacità, mettere alla prova i limiti percepiti e vivere lo sport come uno spazio di espressione e partecipazione.

Tre anni di attività e progressi condivisi

A raccontare il percorso dell'associazione è Riccardo Avetta, presidente di ASD Aquamica, che sottolinea i risultati raggiunti grazie alla continuità delle attività e al lavoro svolto all'interno della piscina Aquatica.

"Da tre anni operiamo all'interno dell'impianto di Aquatica e almeno 25 ragazzi hanno mostrato progressi incredibili. In acqua sono perfetti compagni di avventure", afferma Avetta.

Dietro questi risultati c'è un lavoro costruito nel tempo, attraverso la competenza degli istruttori, la costanza degli allenamenti e la presenza di una rete di persone che condivide obiettivi e responsabilità. Un percorso nel quale i progressi individuali diventano anche conquiste collettive.

Una comunità che cresce dentro e fuori dall'acqua

La giornata di sabato ha rappresentato anche un nuovo passo per la comunità di Aquamica, con l'ingresso di altri partecipanti accolti da chi già prende parte alle attività.

"È un'esperienza bellissima. È una comunità che sta crescendo e oggi è stata una giornata speciale, con nuovi ingressi accolti da tutta la comunità, unita dalla passione per la subacquea", racconta Cinzia Balloco, istruttrice di Aquamica.

L'idea da cui è nato il progetto è rendere le immersioni accessibili, superando pregiudizi e ostacoli che possono limitare la partecipazione delle persone con disabilità.

"Siamo partiti dall'idea di rendere la subacquea accessibile a tutti, abbattere stereotipi e barriere e permettere alle persone di muoversi in un ambiente senza gravità, aumentando la propria autostima", spiega Balloco.

In acqua, infatti, le condizioni cambiano e consentono di sperimentare movimenti differenti rispetto a quelli possibili sulla terraferma. Questa dimensione può favorire una nuova percezione delle proprie capacità, rafforzando la fiducia e la consapevolezza personale. Ma il valore dell'esperienza risiede anche nei rapporti che si costruiscono e si consolidano nel tempo.

Aquamica, dalla formazione alla subacquea adattata

Nata a Torino nell'ottobre 2021, ASD Aquamica promuove la subacquea adattata attraverso attività sportive, formazione specialistica e iniziative orientate alla partecipazione. Nel corso degli anni l'associazione ha sviluppato collaborazioni con realtà pubbliche e private, anche grazie al sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Tra i percorsi avviati figura Connessioni Profonde, che coinvolge familiari e amici in programmi di formazione per diventare compagni di immersione. L'obiettivo è permettere di condividere questa esperienza anche al di fuori delle attività organizzate dall'associazione, ampliando le occasioni di partecipazione e autonomia.

La giornata alla piscina Aquatica conferma così la direzione del progetto: rendere la subacquea accessibile significa offrire nuove opportunità sportive, ma anche creare spazi autentici di incontro.

Perché sott'acqua non si condividono soltanto una disciplina e una passione. Si costruiscono fiducia, autonomia e legami che possono proseguire ben oltre il bordo della piscina.

Redazione

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