“Lei viveva il suo lavoro come un servizio”, le parole dell’ex dirigente scolastica del Porro di Pinerolo Loredana Grabbi colgono un aspetto della vita di ‘Isa’ Villosio, la sua passione per un impegno che la portava a contatto con ragazzi, famiglie e insegnanti. Un ruolo svolto con dedizione e “senza mai alzare la voce”.
Da mercoledì scorso il suo nome verrà ricordato con tre incarichi occasionali di lavoro autonomo che impegneranno dei giovani vigonesi a servizio della comunità.
‘In memoria di Isa Villosio’ è un’iniziativa lanciata dalla famiglia dopo la sua scomparsa l’8 febbraio scorso, dopo anni di malattia.
Isabella – così si chiamava per esteso – Villosio è nata l’8 gennaio 1958 a Murello. Per quasi 40 anni ha lavorato nelle scuole come assistente amministrativa nel settore della didattica. Oltre 30 anni li ha trascorsi al Porro di Pinerolo. “Era determinata: metteva la famiglia al primo posto e il lavoro subito dietro – racconta commosso il marito Francesco, papà dell’assessore Federico –. Lei amava il rapporto con studenti e professori e volevamo valorizzare il suo percorso”. Da qui la scelta di premiare tre progetti lavorativi nell’ambito del Comune, con un assegno di 1.000 euro ciascuno.
Sono stati 7 i progetti che hanno partecipato al bando riservato a studenti tra i 18 e i 25 anni. La commissione ha premiato quelli di Serena Racca, Riccardo Mina e Gaia Garetto. Racca si occuperà di ‘Comunicazione istituzionale e informazione alla cittadinanza’, per raccontare i servizi che offre il Comune. Mina di ‘Accompagnamento del progetto “Voto in Comune”’, che vuole aumentare la partecipazione al voto dei più giovani. Garetto invece si dedicherà alla ‘Co-progettazione di aula studio e spazio co-working presso i locali dell’ex stazione’, il cui cantiere di riqualificazione è in corso.
L’iniziativa non si fermerà a questa edizione, ma verrà riproposta almeno per altri due anni.





