È stata inaugurata nei giorni scorsi a Torino (in via Carlo Pittara 14) Leva Grid, la nuova sede di Leva, società torinese di ingegneria creativa e tecnologia, specializzata nella progettazione e realizzazione di installazioni cinetiche, esperienze immersive e sistemi interattivi che integrano design, architettura, ingegneria e innovazione tecnologica. L’apertura rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita della società, che opera su scala internazionale sviluppando progetti per grandi aziende e brand, tra cui Microsoft.
In arrivo dieci assunzioni
Si tratta di un investimento che rafforza la presenza di Leva a Torino e punta a valorizzare le competenze creative, tecnologiche e ingegneristiche del territorio, favorendo il dialogo tra ricerca, innovazione e produzione. In questa prospettiva, Leva prevede l’assunzione di 10 nuovi professionisti nei prossimi 24–36 mesi, tra ingegneri, designer e architetti, guardando in particolare alle competenze formate dal sistema universitario torinese.
Manifattura e avanguardia
All’inaugurazione ha partecipato anche Michela Favaro, vicesindaca di Torino con delega al Lavoro. "Sono molto felice di partecipare all’inaugurazione della nuova sede di una realtà imprenditoriale così viva e legata al territorio – spiega –. L’eccellenza ingegneristica torinese è una ricchezza che si lega indissolubilmente con la tradizione manifatturiera d’avanguardia della nostra città. La nascita di LEVA GRID dimostra come creatività, tecnologia e saper fare artigianale possano integrarsi per proiettare il nostro know-how su scala internazionale".
Incontro tra talenti
"Con Leva Grid si apre una nuova fase per Leva, un passo importante nel nostro percorso di crescita e sviluppo. Inaugurare questo nuovo spazio proprio a Torino ha per noi un significato speciale: significa rafforzare il legame con la città e con il Politecnico, dove io e Gabriele, CTO di Leva, ci siamo formati. Vogliamo che Leva Grid diventi anche un luogo di incontro con le nuove generazioni di talenti, offrendo loro l’opportunità di scoprire un modo diverso di fare ingegneria, in cui tecnologia, creatività e progettazione si incontrano per dare vita a nuove possibilità", dichiara Matteo Mosca, co-fondatore di Leva.
Fondata a Torino nel 2015, Leva è una società di ingegneria specializzata nella progettazione e realizzazione di installazioni cinetiche, exhibit interattivi e sistemi meccatronici. Unendo ingegneria, design, tecnologia e storytelling, sviluppa progetti custom per brand, musei, experience center e parchi tematici internazionali. Tra i progetti più recenti figurano la più grande parete cinetica al mondo per il centro VIP di Aramco a Riyadh, installazioni meccatroniche negli Stati Uniti e a Singapore, un’opera cinetica per Puy du Fou in Francia e un’installazione permanente per il Navi Mumbai International Airport, progettato da Zaha Hadid Architects. Oggi Leva progetta, costruisce ed esporta da Torino in oltre 20 Paesi.





