Diversi cittadini ieri sera sono scesi in strada contro degrado, spaccio, furti e spaccate che attanagliano il quartiere Aurora. Un’iniziativa organizzata da Matteo Rossino (Comitato Torino Tricolore) e Christian Cibella (Comitato Rialzati Aurora).
“Non devono esistere quartieri ostaggio dell’immigrazione e della criminalità - ha esordito Rossino, portavoce del comitato -, Aurora purtroppo da anni subisce un progressivo degrado e non è un segreto che buona parte sia causato da una crescente concentrazione di stranieri nella zona. Se i cittadini non si riappropriano degli spazi, qualcun altro lo farà e il quartiere peggiorerà. Ecco perché è importante quello che stiamo facendo stasera - ha concluso Rossino -, riprendersi un giardino, ma un qualsiasi spazio pubblico, vuol dire lanciare un segnale forte: noi non ci arrenderemo al declino, Torino è ancora la nostra città!”.
“Con la passeggiata di stasera intendiamo ribadire le criticità che da tempo affliggono il nostro quartiere. La forte concentrazione di immigrati sul territorio ha portato a gravi conseguenze sul piano della sicurezza e del decoro: episodi di violenza, spaccio di sostanze stupefacenti, furti diffusi, danneggiamenti alle auto in sosta e continui disturbi della quiete pubblica - ha dichiarato Cibella - . Il quartiere Aurora non necessita di una moschea, bensì di un incremento di controlli e interventi concreti di riqualificazione urbana e sociale, di investimenti per sostenere il commercio e le attività culturali, insieme al recupero delle aree verdi e dei parchi giochi del territorio, a partire dal giardino Alimonda, via Sassari e Madre Teresa!”.





