Attualità - 29 ottobre 2026, 08:00

Tre borse di studio fino a 15mila euro con Fondazione Ufficio Pio. Nove posti disponibili: come partecipare [VIDEO]

Dedicato a studenti e studentesse che affrontano ostacoli economici, sociali o personali nel completamento degli studi universitari o post-laurea. Domande entro il 15 novembre 2026

A volte per proseguire gli studi universitari non basta l'impegno: bisogna fare i conti con difficoltà economiche, problemi personali o ostacoli che rendono più complicato andare avanti. Per questo, il merito non può essere letto soltanto attraverso i risultati accademici, ma anche tenendo conto delle condizioni di partenza e delle difficoltà che si affrontano.

Con tre bandi per 9 borse di studio fino a 15.000 euro ciascuna, la Fondazione Ufficio Pio sostiene studenti e studentesse che vogliono continuare il proprio percorso universitario o post-laurea, anche quando arrivare al traguardo è più difficile.

L’iniziativa della Fondazione si rivolge a chi rischia di essere escluso/a dai canali di sostegno tradizionali e ammette spese relative a costi formativi e correlati, come tasse universitarie, iscrizione a master o corsi di lingua, materiali didattici, alloggio, trasporti, vitto e connessione internet, purché funzionali al percorso universitario o post-laurea.

I tre bandi (nove posti disponibili) in breve:

Per tutte le borse sono ammesse le candidature di persone con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro; sul sito della Fondazione sono disponibili i requisiti dettagliati, le modalità di erogazione e le spese ammissibili. Le domande saranno valutate da una Commissione nominata dalla Fondazione, che attribuirà i punteggi e definirà le graduatorie dei/delle beneficiari/e secondo criteri di trasparenza e imparzialità.

Le borse condividono un’impostazione orientata al futuro: l’erogazione è articolata in più rate, ciascuna collegata al raggiungimento di tappe verificate del percorso (immatricolazione o rinnovo dell’iscrizione, frequenza attestata, esami superati, conseguimento del titolo). Questa scelta mira non solo a fornire un contributo economico, ma si propone di finanziare progetti formativi futuri, aiutando studenti e studentesse a pianificare su orizzonti pluriennali, rendendo più prevedibili tempi e costi e favorendo motivazione, responsabilità nel tempo e progressi documentati. 

I bandi sono pubblicati sul sito della Fondazione Ufficio Pio e su quelli degli atenei piemontesi; le candidature possono essere presentate entro il 15 novembre.

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