Scuola e formazione - 30 ottobre 2026, 14:45

Percorsi: fino a 10mila euro a fondo perduto con il programma che quadruplica i risparmi per gli studi

Un sostegno concreto della Fondazione Ufficio Pio per proseguire gli studi oltre il diploma e guardare al futuro, indipendentemente dalla propria condizione economica di partenza

Percorsi: fino a 10mila euro a fondo perduto con il programma che quadruplica i risparmi per gli studi

Un’opportunità per realizzare le proprie aspirazioni e proseguire gli studi dopo il diploma, anche quando le difficoltà economiche rischiano di rendere questo percorso inaccessibile.

In queste righe si può riassumere l’identità di Percorsi. Il programma promosso dalla Fondazione Ufficio Pio - con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – è rivolto ai ragazzi e alle ragazze di quarta e quinta superiore. Entrare in Percorsi permette, infatti, di ottenere fino a 10mila euro a fondo perduto in 8 anni, da destinare alle spese connesse ai propri studi. In sostanza per acquistare tutto ciò che sia utile e relativo al percorso formativo e culturale di studenti e studentesse. Dai libri di testo alle tasse scolastiche e universitarie, tablet o computer, gite scolastiche o abbonamenti ai trasporti e corsi di lingua. Durante gli ultimi due anni delle superiori (a seconda di quando si entra a far parte del progetto) e fino a quando si continua a studiare – all’università, in un master o in un its.

Solo nel 2025, Percorsi ha erogato oltre 1 milione euro a fondo perduto agli oltre 1.500 studenti attivi nel programma. Il 32% delle spese sostenute dagli studenti ha riguardato l’acquisto di PC e altri dispositivi digitali, il 16% le tasse universitarie, il 9% le spese per i trasporti. A seguire, quelle per l’acquisto di libri, l’affitto per chi ha scelto di studiare in altre città italiane o europee e il supporto psicologico.

Come partecipare?

Sarà possibile candidarsi al bando fino a mezzogiorno del 9 novembre, sul sito progettopercorsi.it

Chi può presentare la domanda? Per partecipare, è necessario essere residenti in provincia di Torino, avere meno di 30 anni, frequentare la quarta o la quinta superiore in una scuola della Città Metropolitana di Torino e avere un ISEE pari o inferiore a 15mila euro.

E se si viene selezionati, come funziona? Le erogazioni sono collegate ai risparmi effettuati nel corso del progetto. La cifra accantonata ogni mese da ciascun partecipante sul salvadanaio virtuale del proprio conto Intesa San Paolo – che deve essere compresa tra 5 e 50 euro – verrà poi quadruplicata dalla Fondazione. In che modalità? Quando lo studente ne farà richiesta per andare in contro ad una delle spese di cui sopra. Al termine del progetto, il risparmio tornerà interamente a disposizione del partecipante.

Oltre il supporto economico

Entrare in Percorsi non significa poi soltanto ricevere un aiuto economico, ma anche accompagnamento personalizzato e formazione, con incontri sull’educazione finanziaria e sul risparmio, mirati a rafforzare la propria autonomia economica e la consapevolezza delle proprie scelte.

La campagna “Non è un privilegio, è la tua occasione” - rivolta a studenti e famiglie sui canali social della Fondazione Ufficio Pi è attualmente in corso, così come il tour di promozione dell’iniziativa nelle scuole superiori della Città Metropolitana, in cui il programma viene presentato direttamente a studentesse e studenti a cu si distribuisce il materiale informativo.

Ed è proprio attraverso uno di questi volantini consegnati durante il tour, che Luca Ambroggio, studente del Liceo Berti di Torino, è venuto a conoscenza di questa opportunità. Oggi fa ancora parte di Percorsi ed è al secondo anno di Università, dove studia Diritto per le Imprese e le Istituzioni. “Proseguire gli studi era sempre stato nelle mie intenzioni, ma entrare in Percorsi mi ha dato sicuramente un incentivo in più e una tranquillità e sicurezza che altrimenti non avrei avuto” racconta. “Certo, all’inizio, avevo qualche dubbio. Mi sembrava strano che ci fosse questo aspetto economico così importante, senza dover dare ‘nulla in cambio’. Ma una volta informatosi bene, ‘anche insieme alla mia famiglia - mio padre poi conosceva già la Fondazione - siamo rimasti entusiasti. Poter contare su un sostegno di questo tipo, anche in ottica di fare un’esperienza Erasmus, era veramente un’opportunità da non lasciarsi scappare’.

Luca ha anche apprezzato particolarmente gli incontri formativi correlati: ‘ho avuto la possibilità di imparare tante cose nuove e di ascoltare le testimonianze di chi aveva già partecipato al Programma. Un aiuto prezioso per orientarsi al meglio nel meccanismo, attraverso i loro consigli ed esperienze’. E consiglierebbe questa iniziativa a chi frequenta ora le superiori: “in particolare a chi davvero vorrebbe continuare a studiare, ma magari sa di dover accantonare i suoi progetti, perché il percorso sarebbe troppo dispendioso per la propria famiglia’.

Sei in quarta o quinta superiore? Candidati su progettopercorsi.it entro le 12:00 di lunedì 9 novembre.

Per tutti i dettagli sul programma e maggiori informazioni, consultare il sito https://www.ufficiopio.it/programmi/programmi-istituzionali/percorsi/

I.P.

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