A quanto ammontano i costi sostenuti dalla collettività per far fronte al degrado e all'abbandono di rifiuti legato al mercato abusivo nell'area di via Carcano e vie limitrofe? A fare chiarezza sulla questione è la risposta ufficiale a un'interpellanza presentata dai consigliere della Circoscrizione 7 Domenico Giovannini e Patrizia Alessi (Fratelli d'Italia), trasmessa al presidente della Circoscrizione Luca Deri dall'assessora alla Transizione Ecologica e Ambientale Chiara Foglietta.
Il documento, elaborato dagli uffici del Dipartimento Manutenzione e Servizi Tecnici (Divisione Servizi Pubblici Locali e Ciclo Rifiuti), fa luce sugli interventi straordinari richiesti al gestore Amiat per ripulire la zona a seguito dei fenomeni di abusivismo commerciale nei giorni di chiusura del mercato.
I dati sui servizi di pronto intervento
Dalle verifiche effettuate con Amiat emerge che nei primi mesi del 2026 sono stati eseguiti complessivamente 9 servizi di pronto intervento straordinario. Le operazioni di pulizia e ripristino del decoro si sono concentrate in date specifiche: il 14 e 15 febbraio, il 4, 5, 25 e 26 aprile, e infine il 17, 24 e 31 maggio 2026 (con interventi che, in alcuni casi, hanno richiesto il completamento delle attività anche nella giornata successiva).
L'impatto economico di queste operazioni straordinarie si traduce in un costo complessivo pari a circa 15 mila euro oltre IVA, gravando sul bilancio per la gestione dei rifiuti e la pulizia post-mercato sollevata dal gruppo consiliare. Nella nota tecnica l'amministrazione specifica inoltre che l'intervento del gestore igienico-ambientale si rende inevitabile ogni volta che sul territorio cittadino si manifestino urgenti necessità legate alla tutela dell'igiene pubblica.





