Nonostante l'appello del sindaco Stefano Lo Russo e l'approvazione di un atto in Sala Rossa, il Governo (almeno per il momento) posa una pietra tombale sul prolungamento della metro 1 fino a Cascine Vica. Nel testo della legge di Bilancio, in discussione da oggi alla Camera, non è contenuto nessuno stanziamento per il completamento dell'infrastruttura.
La mobilitazione
Una doccia gelata che arriva dopo la mobilitazione dei sindaci di Grugliasco, Collegno e Rivoli, che avevano promosso un corteo per sbloccare il cantiere della metro. L'azienda Ici spa che aveva il compito di realizzare l'opera è fallita lo scorso 1° luglio, lasciando una situazione molto complessa da gestire a Infra.To, azienda partecipata del Comune di Torino con il ruolo di stazione appaltante.
70 milioni
I Comuni della zona Ovest sono sventrati da cantieri enormi, e per completare l'opera occorrono all'incirca 70 milioni di euro: 35 milioni per riappaltare le opere civili residue e altrettanti per coprire gli extracosti delle altre società appaltanti del cantiere che, con le difficoltà prima e il fallimento di Ici spa poi, hanno subìto un fortissimo aumento dei costi.
Emendamento di Avs
Ma di quei soldi per il completamento della metropolitana 1 - come chiarisce il vicecapogruppo di Avs alla Camera Marco Grimaldi, "in manovra non c'è nulla". "Abbiamo fatto appello alla maggioranza - prosegue- per scrivere tutti insieme un emendamento alla legge di bilancio, in modo da trovare le risorse. Dopo la pandemia il trasporto pubblico ha subito un duro colpo, ma oggi sempre più persone affrontano il caro vita e ci chiedono più trasporto pubblico locale".
A confermare il mancato stanziamento di fondi anche l'assessore ai Trasporti Chiara Foglietta: "In finanziaria non c'è traccia dei 70 milioni".





