"Da decenni la città di Carmagnola attende una viabilità alternativa che eviti l'attraversamento della città da parte dei mezzi pesanti, particolarmente su via Torino. Il Pd con le altre forze di minoranza ha presentato una mozione in Consiglio comunale a Carmagnola per chiedere la liberalizzazione del casello, come misura provvisoria, unitamente all'avvio della realizzazione della bretellina che eviti anche l'attraversamento della città da est a ovest, ma la richiesta è stata bocciata dalla maggioranza di centro destra. La stessa che oggi ha presentato la stessa mozione in Consiglio regionale facendo poi mancare il numero legale", denuncia la consigliera regionale del Pd Nadia Conticelli.
"Già nel 2019 il presidente Cirio annunciava il via libera del Ministero alla bretella est, impegno reiterato nel 2020, per 30 milioni di euro, e poi ancora nel 2024. Un'opera definita a più riprese (elettorali) prioritaria ma mai realizzata. A giugno di quest'anno il Partito Democratico e le tre forze di centro sinistra hanno proposto al Consiglio comunale di chiedere la liberalizzazione, o almeno una agevolazione tariffaria per residenti e mezzi pesanti, e contestualmente di avviare il lotto 1, la cosiddetta bretellina, per impedire l'attraversamento di tutto l'abitato e non solo della direzione est ovest, ma la maggioranza di centro destra ha votato contro. Il provvedimento però poi è arrivato in aula regionale a loro firma, ma metà dei consiglieri hanno abbandonato l'aula facendo mancare il numero legale", conclude Conticelli.





