"La notizia dell'assegnazione della scorta al sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, a seguito delle minacce e delle tensioni legate all'abbattimento di una villa abusiva, desta profonda preoccupazione e impone una reazione ferma e unitaria da parte di tutte le istituzioni piemontesi". Lo afferma il Presidente della Commissione Legalità del Consiglio Regionale del Piemonte, Domenico Rossi, che esprime la totale vicinanza personale e istituzionale al primo cittadino eporediese.
"A Matteo Chiantore va la mia più sentita solidarietà, la vicinanza della Commissione Legalità e il ringraziamento per non aver arretrato di un millimetro davanti al dovere di ripristinare il diritto, la sicurezza del territorio e la legalità violata. Quando un sindaco compie atti dovuti contro l'abusivismo edilizio e viene per questo minacciato al punto da rendere necessaria una misura di protezione, non è solo una persona a essere colpita: è l'intera architettura democratica e la presenza dello Stato sui territori a trovarsi sotto attacco" aggiunge il presidente della Commissione Legalità.
"La vicenda di Ivrea – sottolinea il presidente Rossi – non è purtroppo un caso isolato. Come certifica puntualmente il report annuale "Amministratori sotto tiro" promosso da Avviso Pubblico, sindaci, assessori e consiglieri comunali rappresentano costantemente il primo e più esposto presidio democratico del Paese. Sono le donne e gli uomini in prima linea che, spesso senza tutele adeguate e con risorse scarse, si trovano ad arginare arroganze, illegalità diffusa e pressioni criminali pagando prezzi altissimi nella propria vita quotidiana e familiare".
"Nessun amministratore deve essere lasciato solo. Chi sceglie la strada della trasparenza e del rispetto delle regole deve sentire forte, concreta e visibile la presenza di tutte le istituzioni a ogni livello. L'abbattimento dell'abusivismo è un segnale di civiltà e rispetto per tutti i cittadini onesti, e nessuna minaccia potrà fermare chi amministra con la schiena dritta" conclude il presidente.
"Come Gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio regionale del Piemonte esprimiamo piena solidarietà al sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, che da mesi svolge il proprio mandato sotto tutela da parte delle autorità di pubblica sicurezza", afferma Gianna Pentenero, Presidente Gruppo Partito Democratico in Consiglio regionale del Piemonte.
"A nome dell'ANCI Piemonte e di tutti i sindaci piemontesi, esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore. Chi lavora per far rispettare le regole e tutelare il territorio nell'interesse della comunità non deve mai essere oggetto di intimidazioni, minacce o ritorsioni, né essere costretto a svolgere il proprio mandato sotto pressioni o condizionamenti. La difesa della legalità e delle istituzioni democratiche merita il sostegno convinto e incondizionato di tutti": così il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino.
"Fare il Sindaco è un mestiere complesso che può portare ad assumere decisioni difficili quando lo si fa con sensibilità verso le persone coinvolte e con serietà e responsabilità verso la comunità che si rappresenta. Difficili come quella che il Sindaco Chiantore, che ora vive sotto scorta, ha affrontato. Una vicenda complessa, che si trascina da anni e che il Sindaco e la sua amministrazione hanno deciso di chiudere. A Matteo Chiantore va la mia piena solidarietà con l'auspicio che tutte le istituzioni e tutte le forze politiche siano al fianco di Chiantore e di Ivrea": così Alberto Avetta, consigliere regionale del PD.





