Aveva trasformato il salotto di casa e la cantina in un deposito clandestino di botti e fuochi d'artificio, accumulando quasi due quintali di materiale esplodente. Un quarantaquattrenne italiano è stato scoperto e denunciato dalla Polizia di Stato in un appartamento del quartiere Borgo Filadelfia, nel corso dei controlli predisposti dal Questore Massimo Gambino in vista della manifestazione di oggi, 7 novembre.
A far scattare l'operazione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale sono state alcune segnalazioni e le successive verifiche investigative, che indicavano l'uomo come punto di riferimento per il commercio abusivo di materiale pirotecnico. Quando gli agenti hanno varcato la soglia di casa, si sono ritrovati davanti numerosi scatoloni colmi di esplodenti sistemati persino al centro della stanza.
La perquisizione, allargata anche ai locali di servizio, ha permesso di recuperare altro materiale pericoloso, arrivando a un peso complessivo di circa 188 chili, di cui oltre venticinque costituiti unicamente da massa attiva netta. Una quantità notevole, custodita senza alcuna delle autorizzazioni di sicurezza obbligatorie per depositi di quella portata.
Dalle verifiche è emerso inoltre che i pacchi erano stati manomessi e richiusi alterando i pittogrammi di pericolo, un espediente studiato per camuffare la reale pericolosità delle merci ed eludere i controlli durante l'eventuale spedizione tramite i corrieri.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.





