Ieri sera centinaia di cittadini hanno riempito la sala del Barrocco a Pianezza per assistere a "Mister Jackpot" di Marco De Martin, lo spettacolo teatrale contro il gioco d'azzardo promosso dal Comune di Pianezza nell'ambito di "Pianezza che Cura - Prevenire insieme si può".
La serata si è aperta con i saluti della Regione Piemonte, che ha inviato come delegato il Consigliere Mario Salvatore Castello. «Desidero esprimere il mio apprezzamento all'Amministrazione comunale di Pianezza per questa iniziativa – dichiara Mario Salvatore Castello, Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, con delega proprio all'Osservatorio regionale sui fenomeni di usura e sovra indebitamento –. Il gioco d'azzardo patologico è una dipendenza che spesso si consuma in silenzio. Colpisce le persone più fragili e può trascinare intere famiglie in difficoltà economiche gravissime, fino a esporle al rischio dell'usura».
«Non basta vietare o sanzionare – prosegue Castello –. Occorre far capire, soprattutto ai più giovani, che dietro la promessa di una vincita facile si nascondono meccanismi costruiti per creare dipendenza. Uno spettacolo come questo arriva dove spesso un convegno non arriva. Legalità, informazione e rete tra Istituzioni, scuole e associazioni sono gli strumenti più efficaci».
Lo spettacolo teatrale "Mister Jackpot" con l’attore Marco De Martin ha raccontato, senza moralismi e senza giudizi, la storia di chi cade nella trappola del gioco: l'illusione della vincita facile, i debiti che crescono, la solitudine, la vergogna, la fatica di chiedere aiuto. E poi la possibilità di uscirne. Il pubblico ha seguito in silenzio, ha riso, si è commosso, ha applaudito a lungo alla fine. Segno che il tema tocca tutti: famiglie, giovani, anziani, lavoratori.
Dopo lo spettacolo ci sono stati gli interventi dell’ASL TO3 e delle Fondazioni, con la presentazione dei progetti e dei servizi concreti che il territorio offre a chi è in difficoltà:
- Il progetto Sgarbuglio, presentato dalla dr.ssa Tosso, per aiutare chi è in difficoltà con debiti e burocrazia a ritrovare la strada, con ascolto e accompagnamento;
- Il lavoro contro l'usura della Fondazione La Scialuppa, presentato dalla dr.ssa Malatesta, per sostenere chi è caduto nella rete dell'usura e per prevenire che altri ci finiscano.
- Lo Sportello del Sovraindebitamento con la Fondazione San Matteo, già attivo a Pianezza, per chi non riesce più a pagare debiti, bollette e prestiti e ha bisogno di una soluzione legale e umana.
- Il sostegno e la collaborazione con la Fondazione Don Mario Operti, con un accenno al Fondo Sorriso con la dr.ssa Vaccarino, per ridare fiducia e speranza alle famiglie in difficoltà.
E infine l'annuncio più atteso: la prossima apertura dello Sportello sull'Alfabetizzazione Finanziaria, per imparare a gestire budget, bollette, prestiti ed evitare usura e ricorso al gioco.«Prevenire vuol dire esserci prima, con ascolto e senza giudizio. A Pianezza nessuno deve sentirsi solo» – ha detto l'Assessore alle Politiche Sociali Lucianella Presta.
A chiusura è intervenuto il sindaco Antonio Castello, che ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione con gli enti e per la rete proficua che è a fianco dei cittadini: ASL, Fondazioni, associazioni e volontari che lavorano insieme, ogni giorno, per prevenire e per non lasciare solo nessuno. "Non è un problema di volontà, ma è una dipendenza – ha detto il Sindaco –. E come tutte le dipendenze, si può prevenire e si può curare. Ma nessuno deve sentirsi abbandonato e lasciato da solo ad affrontare questo problema".
"Il gioco d'azzardo patologico è una dipendenza che spesso si consuma in silenzio. Colpisce le persone più fragili e può trascinare intere famiglie in difficoltà economiche gravissime, fino a esporle al rischio dell'usura", ha commentato il consigliere regionale Mario Salvatore Castello.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 28 novembre, in Biblioteca, alle ore 15 con un incontro pubblico contro le truffe: come riconoscerle, come difendersi, a chi chiedere aiuto.





