Eventi - 09 maggio 2018, 19:11

Inaugura il 31° Salone del Libro: storia, memoria e cultura

Stasera Fabrizio Gifuni ricorda Aldo Moro, domani l’inaugurazione alla presenza delle istituzioni. Saremo lì per raccontarvelo

Inaugura il 31° Salone del Libro: storia, memoria e cultura

Su il sipario per il 31° Salone Internazionale del Libro, che prende il via con un reading-spettacolo di Fabrizio Gifuni, questa sera alle Ogr (ore 21), che l’attore ha scritto insieme a Christian Raimo a partire dalle lettere di Aldo Moro. Il recital, dal titolo “Con il vostro irridente silenzio”, ricorda i 40 anni dall’assassinio di Moro, avvenuto per mano delle Brigate Rosse il 9 maggio 1978. Un tributo all’uomo, al politico, con cui il Salone sceglie di aprire questa edizione all’insegna degli anniversari più importanti.

È la memoria, infatti, il fil rouge che si rintraccia all’interno del programma della manifestazione, come ad esempio con il ricco programma dedicato al maggio francese, a cinquant’anni dagli eventi che fecero esplodere il fermento sociale in Europa. E la Francia, del resto, è il Paese ospite di questa edizione.

Ma ci sono anche i 70 anni della Costituzione italiana (promulgata nel 1947, entrata in vigore il 1° gennaio 1948), o anniversari più letterari come quello di David Foster Wallace, scomparso dieci anni fa. Ma la data di oggi, al di là della tragedia di Moro, vuol dire anche Peppino Impastato (se ne parlerà il 13 maggio). Mentre in questi giorni cade anche il quarantennale dall’approvazione della Legge Basaglia, giusto per ricordare alcuni appuntamenti, ma ce ne sono moltissimi.

Non mancano, poi, gli sguardi agli altri territori, dalle dieci regioni italiane presenti con i loro stand allo spazio Superfestival, con i festival culturali di tutta Italia, fino alla sezione “Anime arabe”, per dare uno sguardo “sull’altra sponda del Mediterraneo”. In un periodo, questo, che necessita più che mai di comprensione, interpretazione e confronto.

Il Salone, intanto, si presenta con un overbooking di editori, che ha indotto l’organizzazione a riservare uno spazio extra, il cosiddetto “Padiglione 4”, una tensostruttura di 1500 mq posizionata all’esterno del Padiglione 3. All’Oval, invece, si posizionerà l’International Book Forum, anche questo con un record di iscrizioni.

“Inizieremo tutti insieme a leggere il nuovo capitolo di una storia che dura da tanto tempo – ha commentato, via Facebook, la sindaca Chiara Appendino – che dura da tanto tempo e a cui siamo tutti affezionati. Un po’come quando da piccoli, dopo aver finito un po’ a malincuore l’ultima pagina del libro, ci mettevamo in paziente attesa del sequel”. La sindaca ha poi ricordato gli appuntamenti organizzati dalla Città di Torino e dalla Città Metropolitana, che avranno stand dedicati all’interno del Salone.

Nel frattempo l’Università di Torino ha diffuso uno studio, relativo alla scorsa edizione, secondo il quale il Salone del Libro potrebbe generare una ricaduta economica di 30 milioni di euro sull’economia della città. Un’influenza evidente soprattutto per le attività commerciali adiacenti al Lingotto.

Paolo Morelli

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