Rischio di pre dissesto finanziario per il Comune di Torino.
Il direttore finanziario, Anna Tornoni, e il dirigente del bilancio Roberto Rosso, oggi pomeriggio, durante la seduta dei capigruppo, attraverso comunicazione pervenuta via pec, hanno evidenziato che nel caso in cui i debiti relativi ad InfraTo srl degli anni 2014, 2015 e 2016 fossero riconosciuti quali debiti fuori bilancio, la Città di Torino potrebbe non essere più in equilibrio economico/finanziario/strutturale.
Palazzo Civico potrebbe dunque essere obbligato ad avviare le procedure di pre dissesto. Nel documento si evidenzia: "Come sia opportuno garantire il ricostituirsi degli equilibri di bilancio. Nel caso in cui il Consiglio Comunale decidesse di approvare il Bilancio previsionale triennale senza procedere in tal senso ci si potrebbe ritrovare nella situazione analizzata dalla delibera 354/2013 della Corte dei Conti, che fa esplicito riferimento alle situazioni previste dall'art. 243 - bis del TUEL (la procedura di equilibrio finanziario pre-dissesto ndr)".
"Il bilancio previsionale 2017", commenta l'assessore Sergio Rolando, "è in fase di approvazione in aula al fine di evitare danni per l'Ente".
"Tutta la documentazione è stata trasmessa alla Corte dei Conti e nei prossimi giorni verranno avviate le procedure di legge relative ai debiti fuori bilancio", conclude Rolando.
Ad intervenire anche il Collegio dei Revisori, che:" prende atto del mutamento sostanziale del parere già espresso dal Direttore Finanziario, concretandosi lo stesso nell'espressione favorevole, del parere stesso, rilasciato il 28 aprile 2017, senza alcuna raccomandazione evidenziata".





