Economia e lavoro - 10 agosto 2022, 19:08

Bando Teatro Regio, la conferma dal Ministero della Cultura: "Non corretto nella sua formulazione"

Soddisfatte le Organizzazioni sindacali che avevano presentato l'esposto: "Rinnoviamo la nostra disponibilità al dialogo e al confronto"

Bando Teatro Regio, la conferma dal Ministero della Cultura: "Non corretto nella sua formulazione"

Arrivata la comunicazione del Ministero della Cultura in seguito all'esposto delle Organizzazioni Sincadali (OO.SS) del Teatro Regio: il bando per la selezione interna per Direttore Amministrativo, delle Risorse Umane e degli Affari Legali del Teatro Regio di Torino, risulta non corretto nella sua formulazione.

L'esposto era stato presentato nei giorni scorsi dopo che le OO.SS "hanno appreso dal Sovrintendente del Teatro Regio - si legge nella nota dei sindacati - che non c'è più la volontà da parte dello stesso di completare le stabilizzazioni volte a colmare la Dotazione Organica già approvata dal Ministero della Cultura, dal Ministero delle Finanze e dalla Corte dei Conti". A questo si era aggiunto il fatto che il Regio avrebbe pubblicato un bando "per una figura di dirigente molto articolato e specifico, rivolto a un dipendente interno con caratteristiche che, di fatto, parrebbero individuare un solo lavoratore in Teatro, al quale il bando offre addirittura l’applicazione di un contratto collettivo molto lontano dalla realtà delle Fondazioni Lirico Sinfoniche, il CCNL dei Dirigenti delle aziende dell’Industria".

"Ci preme sottolineare - spiegano dal sindacato SLC CGIL -  che si sarebbe potuto evitare questo iter complesso e disfunzionale con un sano confronto preventivo. Invitiamo quindi tutti gli organi della Fondazione Teatro Regio di Torino a una ulteriore valutazione di quanto finora deciso poiché le tematiche sono estremamente importanti e di peso".

Soddisfazione dalle OO.SS. sia per la celerità della risposta sia per la puntualità argomentata dal Ministero della Cultura.

"Occorre continuare sulla progettualità impostata che, accanto al contenimento dei costi, è volta al rilancio del Teatro per riportarlo alla qualità che potenzialmente esso ha; questo sarà possibile solo con il completamento della Dotazione Organica già approvata da due Ministeri e dalle parti sociali.
Confidiamo quindi in una ripresa delle relazioni volta al solo bene del Teatro e rinnoviamo la nostra disponibilità al dialogo e al confronto sia con il Presidente della Fondazione sia con il Sovrintendente" concludo dal sindacato. 

redazione

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