Moncalieri - 30 dicembre 2022, 07:17

"Dopo l'emergenza Covid quella del caro bollette: per Moncalieri un altro anno di resistenza" [VIDEO]

Il sindaco Paolo Montagna fa un bilancio dell'anno che si va a chiudere: "Ma non dimentichiamo le cose positive, con l'avvio delle progettazioni legate al Pnrr e le tante iniziative artistico-culturali che hanno rilanciato la vocazione turistica della città"

paolo montagna

Montagna: "Dopo il Covid il caro bollette: un altro anno di resistenza per Moncalieri"

"Il 2022 è stato un altro anno difficile, come quelli precedenti, perché l'emergenza Covid non è stata archiviata, pur con una situazione in miglioramento. Ma quando pensavamo che il peggio stesse per passare ecco arrivare la guerra in Ucraina. Che poi ha indotto il caro vita e il caro bollette con cui tutti dobbiamo fare i conti da mesi". Paolo Montagna, sindaco di Moncalieri, traccia un bilancio degli ultimi dodici mesi sottolineando che si è trattato di "un altro anno di resistenza".

Dalla guerra al caro bollette

Parlando del conflitto, il primo cittadino ha ricordato come il circuito dell'assistenza ha permesso di "ospitare una settantina di famiglie fuggite dall'Ucraina", alcune delle quali poi hanno deciso di fare rientro in patria, mentre quelle rimaste continuano ad essere aiutate e sostenute. La conseguenza dello scoppio del conflitto è stata poi per tutti, amministrazione, famiglie ed imprese, "l'impennata dei costi energetici e il caro bollette che ha aumentato le difficoltà di chi già prima faceva fatica", aggiunge Montagna, che poi sottolinea: "Sono circa 300 le famiglie che noi aiutiamo da tempo, ma a queste si sono aggiunti nuclei nuovi. Oltre ai problemi di chi ha perso il lavoro, per la crisi indotta anche dalla speculazione che ha bloccato la ripresa che aveva caratterizzato i primi mesi dell'anno".

"Un altro anno di resistenza"

Il sindaco di Moncalieri non manca di far notare che "le risorse arrivate dal Governo sono state poche e quindi abbiamo dovuto fare delle scelte e darci delle priorità, privilegiando prima di tutto l'assistenza alle persone piuttosto che i grandi progetti". Anche se il 2022 che va in archivio è stato anche quello dei alcuni bandi Pinqua che sono stati vinti dal Comune e della progettazione delle opere che erano state candidate per il Pnrr, che "entro il 2026 cambieranno il volto della nostra città: dal rifacimento del teatro Matteotti al parco del Castello all'impianto dell'Einaudi", spiega con soddisfazione Montagna.

Il giardino inclusivo di via Ada Negri e le luci artistiche

"Il giardino inclusivo di via Ada Negri è invece una delle cose che siamo riusciti a realizzare in questo 2022 di cui vado più fiero. Insieme alle luci artistiche e alla scelta di non far spegnere il Natale a Moncalieri, nonostante l'emergenza bollette, per valorizzare la città. Con un villaggio di Natale al Pala Expo, una struttura che è sia centro dei bambini che centro dei vaccini", aggiunge il sindaco di Moncalieri. "Con l'acquisto degli apparecchi di illuminazione fatto dall'amministrazione (una spesa di circa 300 mila euro, ndrsi renderà una fiaba questa città tutto l'anno, non solo a Natale. E per il futuro stiamo studiando di posizionare luci artistiche anche nelle borgate, questo è uno degli obiettivi con cui ci congediamo dal 2022", ha sottolineato Montagna. 

La vocazione turistico-culturale di Moncalieri

Un anno che ha visto anche accendersi le luci turistiche e culturali sulla città grazie alle numerose iniziative andate in scena sia in estate (con gli appuntamenti legati a "Moncalieri ogni passo una scoperta") sia con quelle legate a Ritmika e a Fiorile. "Occasioni di alto livello ma disponibili a tutti, per partecipare la città e la comunità", ha concluso il sindaco di Moncalieri.

Massimo De Marzi

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