Viabilità e trasporti - 25 gennaio 2026, 11:58

Corso Giambone, la nuova pista ciclabile sarà pronta entro la primavera

Allo studio la realizzazione di un attraversamento pedonale all'angolo con via Pio VII

La nuova ciclabile di corso Giambone

La nuova ciclabile di corso Giambone

La nuova pista ciclabile di corso Giambone è ormai quasi completata. Resta da realizzare soltanto l’ultimo tratto di attraversamento verso via Pio VII, rallentato dalla presenza del cantiere Smat dell’idropolitana, attualmente in fase conclusiva. A fare il punto sull’avanzamento dei lavori è Alberto Loi Carta, coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 8, di concerto con il presidente del centro civico, Massimiliano Miano.

"L’intervento è sostanzialmente terminato - spiegano -. Manca solo l’ultimo pezzo per garantire la continuità del percorso verso Pio VII. In questa fase i ciclisti possono deviare o a destra su corso Traiano o a sinistra in via Giordano Bruno, ma stanno già viaggiando in condizioni di massima sicurezza". Nonostante un lieve ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, il completamento definitivo è previsto entro la primavera.

Il cantiere rientra in un progetto più ampio avviato lo scorso ottobre, che ha interessato il tratto di corso Giambone tra corso Corsica e corso Unione Sovietica, oltre a corso Cosenza fino a corso Agnelli. Si tratta del “Percorso numero 4” del piano cittadino per la connessione ciclabile tra stazioni ferroviarie e sedi universitarie, con l’obiettivo di costruire una rete continua, sicura e facilmente percorribile.

Un corridoio ciclabile strategico

Il nuovo asse ciclabile rappresenta uno dei principali corridoi del quadrante sud della città: lungo corso Giambone il tracciato collega infatti la stazione Lingotto al Politecnico di Torino, diventando un’infrastruttura fondamentale per studenti, lavoratori e pendolari.

La soluzione adottata prevede una pista ciclabile in carreggiata, affiancata al marciapiede, con la traslazione dei parcheggi e l’inserimento di uno spazio di sicurezza tra le auto in sosta e la corsia ciclabile. Una configurazione diversa rispetto a quella di corso Cosenza, dove la pista corre più vicino alla carreggiata e alle auto in movimento. Il cambio di impostazione è particolarmente evidente all’altezza di corso Unione Sovietica, uno dei nodi più trafficati della zona.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al trasporto pubblico: le fermate sono state adeguate con banchine Gtt e un passaggio ciclabile sul retro della fermata, separato da transenne, per ridurre i conflitti tra bus, pedoni e biciclette.

Connessione con la Circoscrizione 2

Il nuovo tracciato si innesta sulla rete ciclabile già esistente nella Circoscrizione 2, migliorando la continuità dei percorsi tra Mirafiori, Santa Rita e San Salvario. Dal punto di vista della circolazione, la pista è monodirezionale lungo quasi tutto il tracciato, mentre nel tratto da corso Corsica a via Pio VII diventa bidirezionale, facilitando i collegamenti locali.

L’obiettivo di lungo periodo è ambizioso: creare una vera “spina verde” sud-nord, capace di collegare il Lingotto al Politecnico senza interruzioni e in condizioni di maggiore sicurezza, rafforzando la mobilità sostenibile e riducendo la dipendenza dall’auto privata.

Philippe Versienti

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